Parma per Haiti: spedito il primo carico di farmaci
Caterina Zanirato
E’ partito il primo carico di aiuti per Haiti. Dai magazzini comunali di via Spezia, ieri mattina, sono stati spediti a Malpensa 9 bancali di farmaci che arriveranno in 3 o 4 giorni ad Haiti, grazie a Fadoi, l’associazione dei domenicani in Italia.
Si tratta di 600 confezioni di antibiotici, 14 mila apparati per flebo e influssioni, 8 mila maschere facciali monouso, 900 flaconi disinfettanti, 26 mila salviette con disinfettante, 480 confezioni di fazzoletti monouso e materiale vario per l’igiene personale e sanitaria. Il tutto è stato raccolto dalla protezione civile di Parma e l’associazione Seirs, attivata su iniziativa del Comune dopo che è stato costituito il comitato speciale «Parma per Haiti». Gli operatori della protezione civile si sono rivolti alle aziende locali e nazionali, chiedendo ad ognuna il proprio contributo. Ad oggi, hanno partecipato fornendo medicinali la stessa associazione Seirs, la farmacia di Baganzola, la farmacia Bertelli di Fiorenzuola, la farmacia Petrone di Napoli e Ikea di Parma. Ma la macchina della solidarietà si è appena messa in moto, dato che arriveranno presto altri 9 bancali da altre città d'Italia. I medicinali, dopo essere stati messi in sicurezza nei magazzini comunali, sono partiti alla volta del deposito doganale di Gallarate, in attesa di essere imbarcati sul volo Air Italy che atterrerà a Santo Domingo, atteso dai volontari della Fadoi. Il viaggio è a spese zero: il trasporto fino a Malpensa è stato offerto dalla ditta «Il Colle» di Parma, mentre il volo da Air Italy.
Al momento della partenza dei medicinali erano presenti il sindaco Pietro Vignali, l’assessore alla Sicurezza e alla Protezione civile Fabio Fecci, il presidente e il vicepresidente dell’associazione Fadoi-Anacaona, Ramona Nunez e Biagio Di Grazia, oltre ai volontari della protezione civile e del Seirs, rappresentati da Claudio Pattini e da Luigi Iannaccone. «Il Comune di Parma si è subito attivato per aiutare Haiti, costituendo un comitato speciale per realizzare raccolte di fondi e medicinali - spiega Vignali -, come era già successo per l’Abruzzo: è in questi momenti che la città mostra il suo cuore». Soddisfatto Fecci: «Parma ha voluto essere della partita dimostrando la propria solidarietà. Abbiamo incontrato l’associazione Fadoi stabilendo con loro un piano di aiuti, che passa attraverso la raccolta di questi medicinali e quelli che stanno per arrivare. Staremo anche vicino alla famiglia di haitiani residente a Parma, attraverso i nostri servizi sociali, e organizzeremo eventi per raccogliere fondi. Ringrazio tutte le associazioni e gli enti che ci hanno dato una mano a concretizzare questo primo risultato». E un grazie all’amministrazione e a Parma è arrivato da Di Biagio e Nunez.
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