"Il volontariato nelle cure palliative": convegno al Campus
L’associazione A.VO.PRO.RI.T. (Associazione Volontaria Promozione Ricerca Tumori) è attiva sul territorio di Parma e provincia per sensibilizzare la collettività sul tema delle malattie di natura oncologica. Da 30 anni opera con impegno, costanza e professionalità allo scopo di diffondere la cultura della prevenzione, fornisce assistenza infermieristica al malato oncologico e sostegno ai suoi famigliari. Organizza conferenze e seminari per promuovere lo studio e la ricerca, raccoglie fondi per l’acquisto di moderne apparecchiature e per l’istituzione di borse di studio. È a disposizione dei cittadini con numerosi servizi: visite gratuite di prevenzione presso gli ambulatori dell’Associazione, campagne di screening in collaborazione con l’A.S.L., un centro di ascolto per donne operate, attività di assistenza domiciliare e in hospice.
Proprio dalla recente esperienza di volontariato in hospice è nata la volontà di approfondire il tema delle cure palliative, concepite come cure la cui attenzione è rivolta innanzitutto alla persona poi alla malattia. Per questo motivo è stato organizzato organizzato un convegno sabato 3 luglio durante lo svolgimento della IV Festa Provinciale al Campus universitario di Parma.
Il convegno “Il ruolo del volontariato nelle cure palliative” si svolgerà al Centro Congressi Sant’Elisabetta e vedrà la presenza di Massimo Fabi, direttore generale dell’Ausl di Parma, Luciano Orsi, responsabile della Rete Cure palliative di Crema, Giovanni Zaninetta, presidente della Società italiana Cure Palliative, e Guido Fanelli, presidente della Commissione ministeriale sulle Cure palliative e Terapia del Dolore, oltre a numerosi altri esperti che porteranno la loro esperienza nella gestione degli hospice nella provincia di Parma e Reggio Emilia. L’incontro risulta quanto mai opportuno alla luce della recentissima legge 38, che riguarda le cure palliative e la terapia del dolore, e permetterà un costruttivo confronto tra diverse esperienze.
La cornice di questo dibattito sarà la IV Festa provinciale dell’Avoprorit che si svolgerà nelle serate del 2 e 3 luglio con la presenza, nella prima serata , del gruppo musicale Michele e Dina Manfred band, mentre nella seconda serata il gruppo Antonio Benassi precederà uno spettacolo di fuochi d’artificio, il tutto allietato da cucina tipica e pesce di mare, giochi, torneo di Burraco, il sabato pomeriggio, ed estrazione della lotteria. L’incasso aiuterà l’associazione a proseguire le proprie attività istituzionali.
Gli eventi hanno il patrocinio di Comune di Parma, Provincia di Parma, Università degli Studi di Parma e Centro sociale universitario.
“L’associazione Avoprorit rappresenta un’eccellenza nella ricerca, nella prevenzione e nella cura- ha detto il delegato all'Agenzia per l'Associazionismo Ferdinando Sandroni - . La salute è un bene prezioso e va difeso con la prevenzione. In oltre 30 anni di preziosa presenza sul territorio Avoprorit si è fatta conoscere e apprezzare, raggiungendo circa 4.000 iscritti e 250 volontari attivi”.
“Quest’anno, grazie ai tanti volontari, oltre alla festa, organizziamo anche un convegno sul ruolo del volontariato, previsto dalla nuova legge, sulle cure palliative - ha detto Enrico Foggi, presidente provinciale Avoprorit - Tra l’altro, abbiamo la fortuna di avere, tra i relatori, anche l’estensore per Parma della legge, il professor Fanelli. Questa nuova legge ora va applicata e sarà di sicuro vantaggio per i pazienti e le famiglie. Le cure palliative, è bene ricordarlo, servono per garantire la qualità della vita a coloro che sono giunti alla fine della vita”.
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