Haiti, volontari parmigiani in missione insieme all'Onu
Non si ferma il lavoro dei tre volontari parmigiani di Amurt che da alcuni giorni si trovano ad Haiti. La documentazione e il controllo dei progetti ha infatti portato il segretario generale dell’associazione Giacomo Boselli, la videomaker Liliana Rabboni e il fotografo Erberto Zani a visitare il campo profughi di Petionville: si tratta della tendopoli più grande di Port-au-Prince che ospita oltre 100 mila persone. In marzo anche il segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon aveva fatto visita allo stesso campo elogiando l’enorme lavoro svolto da Amurt. Sono due i Children friendly spaces a Petionville gestiti dall’associazione, che intrattengono oltre 700 bambini. Sempre nella capitale haitiana gli operatori di Amurt hanno fatto visita alla base «Ultima legio» del contingente italiano dei carabinieri. I tre parmigiani hanno anche volato con un elicottero delle Nazioni unite verso il confine con la Repubblica Dominicana per una consegna di aiuti alla scuola Anse-a-Pitres che ospita 200 bambini, la maggior parte dei quali orfani. Dall’esperienza dei volontari di Amurt nascerà un libro fotografico e un filmato che saranno tradotti anche in inglese e distribuiti in Italia e all’estero.
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