Le straordinarie 106 primavere di nonna Dolores
Lorenzo Sartorio
Ieri, per la Dolores, è stata una giornata memorabile. Infatti è stata festeggiata per i suoi straordinari 106 anni che la attestano tra le più anziane se non, addirittura, la più anziana di Parma.
Di origini mantovane, esattamente di Suzzara, ma da una vita a Parma, Dolores Mosconi vedova Sassi, parla ancora speditamente il suo amatissimo dialetto, vive di «amarcord»
con una lucidità da fare invidia ad un giovane e poi snocciola, come un rosario, tutte le ricette di quei piatti padani, in primis i tortelli di zucca, che da giovane sposa, cucinava per la sua famiglia.
Battuta sempre pronta, carattere gioviale ma nello stesso tempo tosto, tipico di quelle rezdore padane non si sono mai arrese al maschilismo, una simpatia contagiosa e un 'innata eleganza, la Dolores, ieri, è stata festeggiata dai figli Olga e Atos, da nipoti Stefano, Pietro Valter, Davide e Daniela e da una nutrita schiera di pronipoti che adorano quella nonnina davvero speciale.
Ed allora, un fetta di torta, un brindisi con amici, parenti e con le operatrici di Villa San Bernardo e appuntamento al 107° compleanno perché, come affermava Abramo Lincoln, «non sono gli anni della tua vita che contano, ma la vita nei tuoi anni». E, di vita, in questi 106 anni di Dolores, ce n'è tanta!
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