Nove metri di cotechino a Sala Baganza
Cristina Pelagatti
Burattini, cotechino gigante, luci e addobbi, pecore cornigliesi, bancarelle, polenta fritta e solidarietà: questi solo alcuni degli ingredienti che hanno decretato il successo del Mercato di Natale di Sala Baganza, organizzato dalla Pro Loco di Sala in collaborazione con il Comune e con le associazioni ed i commercianti. Numerosi visitatori hanno riempito Sala, per cominciare lo shopping natalizio e per gustare i prodotti tipici del territorio. Presenti alcuni camperisti che hanno deciso di passare una giornata di festa nel salese. Con l’apertura di negozi e bancarelle di primo mattino il paese ha cominciato a brulicare di gente, sia per la caccia al tesoro organizzata dalla compagnia teatrale la Bertesca, sia per i profumi provenienti dal cotechino gigante di 87 chili per otto metri e 80, artigianale e naturale, messo a cuocere in un apposita «pentola» in piazza Gramsci. Come ha raccontato Claudio Ronchei, titolare dell'omonima ditta che ha fornito il prodotto, «la scommessa del cotechino gigante è nata tre anni fa assieme ad Aldo Stocchi, presidente della Pro Loco». Per l'anno prossimo «stiamo pensando di poter preparare in piazza un cotechino di 16 metri, per battere il Guinness dei primati». Il taglio del cotechino, servito con purè e sacrao - la verza tipica parmigiana - ha dato ufficialmente il via alla giornata di festa. Subito dopo pranzo i bimbi hanno allestito l’albero di Natale davanti alla Rocca, inaugurato dopo che il sindaco Cristina merusi e il presidente della Pro Loco, sono saliti sulla gru ed hanno appeso le ultime palline.
Numerose le iniziative per i bimbi: i «burattini dei Menozzi» di Guastalla hanno proposto il «Gatto senza gli stivali», con Fagiolino, Sandrone e la Polonia; lo spazzacamino Arjuna ha strappato applausi con grancassa, piatti, fisarmonica ed ammennicoli vari; il «truccabimbi» è stato un altro motivo di interesse; come pure le pecore cornigliesi portate in piazza grazie alla Pro Loco che aderisce al progetto provinciale di salvaguardia della pecora cornigliese. Per i genitori lo shopping tra le bancarelle ed i negozi, caldarroste e vin brulè della Pro Loco, la torta fritta del Comitato Anziani, e il concerto al Cantone di Jack Trivella and the Bandinas. Infine spazio doveroso per la solidarietà. Nello stand della protezione civile al Cantone i volontari hanno servito polenta fritta e pasticciata e salamini alla piastra, allo scopo di raccogliere fondi per gli alluvionati dell’undici giugno.
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