Bardi, riaprono le cave di Pietranera e Groppo di Goro. Gabriella Meo (Sel) attacca il Comune
BOLOGNA, 13 GEN – «Il sindaco di Bardi Giuseppe Conti e la sua maggioranza si sono assunti una grave responsabilità autorizzando le estrazioni nelle cave ofiolitiche di Pietranera e Groppo di Goro, le cui rocce contengono fibre di amianto potenzialmente pericolose per la salute dei cittadini e degli stessi lavoratori delle cave». Così la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo commenta l’approvazione, avvenuta ieri in Consiglio comunale a Bardi, della variante al Piano comunale delle attività estrattive.
«E' incomprensibile - continua - come alcune Amministrazioni comunali continuino ad ignorare le preoccupazioni dei propri cittadini e ad autorizzare l’escavazione in siti contaminati da amianto, quando si potrebbero facilmente trovare aree alternative da cui estrarre il materiale necessario al fabbisogno locale».
«Nei primi mesi di quest’anno - annuncia la Meo - l'Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna sarà chiamata a rivedere le norme regionali in materia di attività estrattive e minerarie e presentero una proposta di legge per una graduale chiusura delle cave di rocce ofiolitiche e la riconversione di questo settore produttivo in tutta la nostra regione. Visto che i sindaci non si fanno carico di tutelare la salute pubblica - conclude - chiederò alla Regione di farlo al posto loro».
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