Affreschi, nessun distacco nonostante le crepe
FONTANELLATO
Chiara De Carli
Un pool di tecnici della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico di Parma e Piacenza ha analizzato già ieri mattina le lesioni causate dal terremoto alla Rocca Sanvitale. Particolare attenzione è stata dedicata agli affreschi del Parmigianino, nella saletta di Diana e Atteone, su cui sono comparse due preoccupanti crepe. Fortunatamente nessuna di esse ha provocato distacco di frammenti di intonaco agevolando così il completo restauro dell’opera.
«Dopo il sopralluogo di questa mattina è stata concordata l’urgente messa in sicurezza delle parti soggette a possibile distacco dell’intonaco affrescato – ha comunicato il sindaco Domenico Altieri -. L’intervento sarà eseguito sotto la cura della soprintendenza attraverso l’impiego di esperti restauratori».
Anche gli altri ambienti lesionati, la parte museale della Rocca e gli uffici, sono stati monitorati dagli esperti della Soprintendenza ai Beni Architettonici e paesaggistici. Alcune lesioni sono infatti comparse anche nelle stanze a sud e ad ovest della residenza Sanvitale e, sulla porta di accesso alla stanza da letto dei Sanvitale, vi è stato un distacco di colore.
«Le lesioni avvenute nella Rocca sono tutte puntuali e localizzate e sia la parte monumentale che quella degli uffici sono agibili. La Rocca - ha aggiunto il sindaco - non ha riportato danni né lesioni nella parte nord, oggetto di recenti lavori di consolidamento e restauro. Le conseguenze del sisma hanno confermato l’esigenza di proseguire nel restauro conservativo degli ambienti dei lati sud e ovest, per i quali si era già in contatto con la Sovrintendenza per la messa a punto degli interventi».
Rilevata l’entità dei danni e valutate le lesioni più estese, è stato concordato un intervento urgente per la messa in sicurezza dei voltini presenti negli spazi museali.
«L'Amministrazione provvederà quanto prima a far eseguire i lavori di puntellamento provvisorio della camera da letto posta al primo piano della Rocca - ha tenuto a sottolineare il sindaco Altieri -. Successivamente, in sinergia con la Soprintendenza, saranno definiti gli interventi di consolidamento definitivo».
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