Terremoto, danneggiate 50 chiese. Metà sono inagibili
Sono cinquanta le chiese danneggiate a causa del terremoto. Circa la metà sono state dichiarate inagibili e le rimanenti hanno subito danni più lievi. La maggior parte degli edifici sacri lesionati (45) appartiene alla diocesi di Parma, cinque a quella di Piacenza (di cui fanno parte alcuni territori di montagna della nostra provincia). A Fidenza invece non si registrano particolari criticità.
Stando alle prime stime, il doppio sisma dei giorni scorsi ha provocato danni agli edifici di culto per circa 5 milioni di euro nella sola diocesi di Parma. Una cifra rilevante, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale. Basti pensare che finora sono stati ricevuti «soltanto 7 milioni di euro per finanziare gli interventi sulle chiese lesionate nel terremoto del 2008 – spiega il vicario episcopale don Alfredo Bianchi, direttore dell’ufficio per i beni culturali ecclesiastici della diocesi di Parma –. All’appello ne mancano ancora dieci per completare il programma stilato, che prevede interventi su cento chiese».
Ora alla lista dovranno essere aggiunte tante altre chiese, molte delle quali rivestono una primaria importanza a livello sociale e aggregativo, soprattutto nei paesi più piccoli e nelle zone di montagna. (...)
L'articolo completo e due pagine di articoli sui danni del terremoto in provincia sono sulla Gazzetta di Parma in edicola oggi.
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