Soragna: terremoto nell'ex convento. Crepe peggiorate e crolli
Bruno Colombi
Le recenti scosse telluriche hanno interessato anche alcuni edifici di Soragna, e in modo particolare il complesso ex conventuale dei Padri Carmelitani e l’annessa chiesa del Carmine, detta anche di San Rocco. Quest’ultima era già stata precedentemente messa in sicurezza con l'ingabbiattura del pericolante campanile e la puntellatura dell’arco trionfale e degli arconi della navata centrale.
Ma nei giorni scorsi ulteriori peggioramenti del quadro fessurativo si sono verificati a carico di altri elementi, come i pilastri della chiesa e la sua parete esterna, con l'ampliarsi delle crepe verticali già sotto monitoraggio. Un sopralluogo appena effettuato- a cui hanno partecipato l’ingegnere Federico Zinno, l’architetto Pietro Tonnini, i geometri Luigi Vernizzi e Fabrizio Tanzi, oltre all’assessore Maria Luisa Pezzani- si è esteso agli annessi ambienti che costituivano un tempo l’abitazione dei religiosi e non compresi nel primo stralcio d’intervento (...)
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