di Caterina Barbarini
Anche la Bassa parmense partecipa alla campagna «Porta la sporta», lanciata dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, alla quale hanno aderito diversi Comuni italiani.
I Comuni di Colorno, Mezzani e Sorbolo hanno infatti deciso di educare i cittadini a rispettare l’ambiente partendo dall’utilizzo della plastica. Gli assessori all’Ambiente dei tre Comuni, Marco Boschini per Colorno, Roberto Cantoni per Mezzani e Massimo Petrelli per Sorbolo, hanno aderito all’iniziativa con l’obiettivo di ridurre i rifiuti non organici sostituendo le abituali borsine di plastica per la spesa con quelle di stoffa.
Le prime «sporte» verranno distribuite durante le fiere che sono in programma alla fine dell’estate nel territorio dei tre comuni, per mandare un primo messaggio di tipo ecologico che induca all’adozione di comportamenti in grado di ridurre l’inquinamento e l’inutile spreco di risorse energetiche non rinnovabili. I tradizionali sacchetti di plastica, infatti, condizionano pesantemente l’ambiente, uccidendo ogni anno più di centomila essere viventi.
«Sviluppo sostenibile e decrescita felice passano dal rispetto e dalla corretta gestione del territori» afferma l’assessore dall’Ambiente di Colorno Marco Boschini, che è anche coordinatore dell’Associazione dei Comuni Virtuosi. «Si tratta di un’iniziativa congiunta che intende mandare un messaggio deciso alla popolazione, poiché, indipendentemente dal futuro delle modalità di smaltimento, la riduzione della produzione di rifiuti rappresenta l’obiettivo da perseguire » ribadisce l’assessore all’Ambiente di Sorbolo Massimo Petrelli. «La tutela ambientale è fatta anche di piccoli gesti quotidiani, come quelli che vengono incentivati da questa iniziativa» aggiunge l’assessore all’Ambiente di Mezzani Roberto Cantoni.
L'attività dell’Associazione dei Comuni Virtuosi non riguarda solo la campagna «Porta la sporta» ma anche iniziative che vanno dal recupero dei beni durevoli, alla vendita dei detersivi sfusi e dalla raccolta differenziata alla messa al bando delle bottigliette di plastica nella mensa scolastica.
L’anno scorso l’Amministrazione di Colorno ha anche deciso di avviare una forte iniziativa di promozione e diffusione dell’uso del pannolini lavabili, che sono stati introdotti nell’ambito dell’asilo nido comunale, con un ciclo d’uso interno e certificato. «Si tratta di un’iniziativa congiunta - sottolineano i tre assessori - che intende mandare un messaggio deciso alla popolazione, poiché, indipendentemente dal futuro delle modalità di smaltimento, la riduzione della produzione di rifiuti rappresenta l’obiettivo da perseguire». I principi ecologici affermati dal Comune di Colorno, che vengono condivisi anche dall’Amministrazione dell’Unione di Sorbolo e Mezzani, si possono quindi sintetizzare con quattro «R» : riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero.