Il leghista Corradi: "Dopo 6 anni, sia aperto il centro anziani Selva del Bocchetto"
L'ex stazione ferroviaria di Selva del Bocchetto, vicino a Terenzo, nel 2004 è stata ristrutturata e «convertita» in un centro anziani. La struttura però non è mai stata aperta e ora è abbandonata. Lo dice il consigliere regionale della Lega Nord Roberto Corradi in un'interrogazione alla Giunta regionale, con la quale chiede un intervento per risolvere il problema.
«Alla fine del 2002 la Provincia di Parma aderì al piano Regionale per il recupero di alcune delle stazioni ferroviarie secondarie, abbandonate e degradate - spiega Corradi in una nota -. Nel 2004 venne approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione della stazione di Selva del Bocchetto, nel Comune di Terenzo, finalizzato a trasformarla in un centro diurno per anziani.
Per il recupero interno ed esterno dell’edificio vennero spesi 271mila euro di cui: Provincia di Parma 78mila euro, Regione (78mila), Fondazione Cariparma (80mila) e Comune di Terenzo (35mila).
Malgrado i lavori siano finiti da anni, l’immobile della stazione ferroviaria di Selva del Bocchetto non è mai diventato sede del previsto centro diurno per anziani, presentandosi attualmente in stato di abbandono e degrado, con porte sfondate, pareti imbrattate e serramenti rotti».
A giudizio del consigliere del Carroccio, «lo stato di abbandono e degrado in cui versa la stazione di Selva del Bocchetto, il cui recupero è costato alla collettività 271mila euro, oltre ad offendere tutti i contribuenti, è una mancanza di rispetto verso i tanti anziani di Terenzo e dei Comuni limitrofi, di fatto privi del centro diurno che era stato loro promesso».
Con la sua interrogazione, Corradi ha chiesto alla Giunta Regionale «di intervenire presso Provincia e Comune di Terenzo affinché l'ex stazione di Selva del Bocchetto venga finalmente utilizzato per a favore dei tanti anziani di Terenzo e dei Comuni limitrofi».
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