La forte nevicata di ieri e di oggi sta portando non pochi disagi anche in provincia: in montagna la neve scesa sfiora il metro di altezza e moltre strade sono impraticabili. In Alta Valtaro le temperature hanno raggiunto i -10 gradi al passo Centocroci e sono state di poco inferiori in tutta l'Alta Valceno, a Tarsogno, Santa Maria del Taro, Montegroppo e passo della Colla. Meno freddo a Tornolo, Bedonia, Compiano e zone circostanti.
SCUOLE CHIUSE IN MOLTI COMUNI - Oggi, giovedì 11 marzo, saranno chiuse le scuole di diversi centri del Parmense:
Appennino
Bardi, Berceto, Bore, Calestano, Corniglio, Neviano degli Arduini, Pellegrino Parmense, Solignano, Terenzo, Tornolo, Varsi, Valmozzola.
Pedemontana
Collecchio, Felino, Langhirano, Lesignano Bagni, Fornovo, Medesano, Montechiarugolo, Noceto, Sala Baganza, Traversetolo.
Fidenza e Salsomaggiore
Bassa
Busseto, Fontevivo, Mezzani, Polesine, Sorbolo, Torrile, Zibello.
CHIUSA LA PROVINCIALE 81 - La strada provinciale 81 (passo del Tomarlo) è stata chiusa ieri pomeriggio; stamattina per qualche ora è stata chiusa anche quella che collega Castellaro, nel Comune di Pellegrino, a Bore (sp359): quest'ultima è stata riaperta poco prima di mezzogiorno.
TRENI SOPPRESSI, CORSE SOSTITUTIVE SULLE TRATTE SALSO-FIDENZA E BORGOTARO-PARMA - Emergenza in provincia per quanto riguarda il trasporto pubblico: l’assessore provinciale Andrea Fellini, impegnato fin dalle prime ore di oggi a risolvere i problemi procurati dalla mancata copertura di alcune tratte da parte di Trenitalia, ha definito la situazione "vergognosa".
“Ci sono stati ritardi nelle corriere e alcune soppressioni di corse in particolare dalla montagna alla città - spiega l'assessore alla viabilità Andrea Fellini - ma ancora una volta i veri disagi li ha procurati Trenitalia che ha soppresso treni senza comunicare nulla agli utenti e senza mettere a disposizione mezzi alternativi. Lo abbiamo fatto noi, con autobus della Tep. Questo servizio sostitutivo è stato attivato per oggi e domani sulle tratte Salso-Fidenza e Borgotaro-Parma”.
L’ente di piazzale della Pace ha una diretta competenza sulle strade provinciali, mentre sulle scuole spetta ai Comuni decidere sulla chiusura o meno degli istituti, anche del capoluogo. “Nella mattina c’erano alcune situazioni critiche – dice Fellini – ma già dalle prime ore del pomeriggio le principali arterie provinciali sono pulite e percorribili, compresi gli assi che portano in città. Il lavoro intenso ha consentito di avere buoni risultati già in queste ore”. Sono infatti circa 200 i mezzi al lavoro, oltre al personale della Provincia impegnato anche a tenere monitorato costantemente la situazione delle frane più critiche che interessano la viabilità.
NEVIANO, TUTTI CHIUSI IN CASA - Questa mattina a Neviano molti hanno deciso di non muoversi e di rimanere chiusi in casa, oppure di contribuire a "ripulire" il paese. I negozi hanno aperto con quasi due ore di ritardo, la corriera con qualche difficoltà è partita. Ieri un'ordinanza del sindaco aveva decretato la chiusura delle scuole per oggi.RISCHIO VALANGHE SULL'APPENNINO. La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha diramato un’allerta per il rischio di valanghe.
Nelle ultime 24 ore, le stazioni dell’Emilia ubicate in Appennino sopra i 1.500 metri hanno registrato una precipitazione media totale tra 80 e 100 centimetri di neve. Il manto nevoso è «debolmente consolidato sulla maggior parte dei pendii ripidi in relazione alla scarsa coesione fra i diversi strati». La Protezione civile ha così aggiornato l'allerta di lunedì scorso, decretando il passaggio dalla fase di «attenzione» a quella di «preallarme» fino alle 13 di venerdì 12 marzo. Nell’Appennino emiliano le attività sci-alpinistiche ed escursionistiche al di sopra del limite degli alberi sono «assolutamente sconsigliate, in particolare in tutti i comprensori delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna».
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