Allerta valanghe fino a lunedì
La Protezione civile dell'Emilia-Romagna ha emanato una nuova allerta valanghe per l'Appennino fra Parma e Bologna.
Il manto nevoso che si è accumulato nei giorni scorsi sull'Appennino emiliano risulta ancora debolmente consolidato sulla maggior parte dei pendii ripidi, «in relazione alla scarsa coesione fra i diversi strati e in virtù del regime termico in atmosfera». La Protezione civile ha aggiornato la fase di preallarme per rischio valanghe per 72 ore, fino alle 13 di lunedì 15 marzo, sulle montagne delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna. Nelle successive 48 ore la tendenza sarà all’attenuazione dei fenomeni.
La Protezione civile ricorda che a partire dai 1.500 metri di quota su tutti i pendii aperti, con inclinazione superiore a 30
gradi, i versanti più a rischio sono quelli che, per morfologia ed esposizione, possono presentare maggiori criticità, in particolare canaloni, creste e versanti sottovento. Nell’Appennino emiliano - aggiunge l’allerta della Protezione civile - le attività scialpinistiche ed escursionistiche al di sopra del limite degli alberi «sono assolutamente sconsigliate, in particolare in tutti i comprensori delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna».
(foto d'archivio)
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