Tentarono l'assalto alle Poste di Sant'Ilario d'Enza: patteggiano da 3 a 5 anni
Avevano progettato un assalto con armi da guerra alle Poste di Sant'Ilario d'Enza. Ieri hanno patteggiato una pena fra 3 e 5 anni davanti al giudice Giovanni Ghini di Reggio Emilia.
Per la tentata rapina erano finiti in manette Giovanni Sormani, 47enne di Bellaggio (CO), Angelo Valsecchi, 52enne di Valbrona (CO), Giovanni Rinaldin, 74enne di Milano, e Luciano Crudo, 56enne di Asso (CO). Tutto era pronto per l'assalto: pistole e kalashnikov, un fucile Uzi israeliano e un cannone spara-dardi costruito in modo artigianale. Ma mentre stavano per entrare in azione, i carabinieri hanno bloccato il commando, non senza che i quattro malviventi lombardi tentassero la fuga lungo le vie del paese.
Valsecchi e Rinaldin hanno patteggiato 5 anni e 1.200 euro di multa: sconteranno la pena ai domiciliari, vista l'età e problemi di salute. Dovrà scontare 5 anni (con la stessa multa dei due «colleghi») anche Crudo, che si trova in carcere a Piacenza . Sormani ha patteggiato 3 anni e 8 mesi, più 800 euro di multa: a lui sono state concesse le attenuanti generiche (non aveva precedenti specifici). L'avvocato di Sormani ha chiesto gli arresti domiciliari.
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