Rischia di morire intossicato in casa: lo salva il fratello
Federica Beretta
E’ sfuggito per miracolo alla morte invisibile P.B., un artigiano di 29 anni che ha rischiato la vita per l’esalazione di monossido di carbonio proveniente dallo scaldabagno difettoso della sua abitazione, in via Borghetto a Noceto.
A salvarlo è stato il fratello, che ieri mattina è arrivato a casa verso le 10 e lo ha trovato disteso nel bagno (probabilmente lo era già da qualche ora). Il giovane era in coma, e lo stato di incoscienza lo lasciava in balia del gas mortale. Pochi attimi di smarrimento e di terrore, poi il fratello ha fatto partire la macchina dei soccorsi.
Subito è stato allertato il 118 e sono arrivati la Croce rossa di Medesano (quella di Noceto era già impegnata in un’altra emergenza) e un’automedica di Fidenza: ora l'uomo è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Fidenza.
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