Neviano, frazioni di nuovo senz'acqua a causa della frana
Uno smottamento avvenuto a Bivio di Mozzano sta causando forti disagi nell'erogazione dell'acqua in alcune frazioni di Neviano degli Arduini. Sono interessati circa 600 residenti.
Mozzano, Antreola, Urzano e parte del paese di Neviano sono rimasti senz'acqua fra sabato e ieri. I tecnici di Enia e di una ditta in supporto sono intervenuti gli escavatori in località Bivio di Mozzano per cercare una falla nelle condutture, causata dal recente smottamento, che interessa un'area di 3mila metri quadrati. La terra sta scivolando verso la sorgente del torrente, chiamata Termina di Torre.
Ieri sera il servizio idrico è stato ripristinato, ma nel giro di poche ore l'acqua è mancata di nuovo. Gli smottamenti in corso nella zona hanno provocato un'altra rottura e i tecnici sono tornati a Mozzano per le verifiche del caso. Servirà un bypass per il tubo e ci vorrà fino a stasera per risolvere tutti i problemi.
Il comunicato di Enia:
Nella notte tra sabato 20 e domenica 21, una frana in località Bivio di Mozzano ha interrotto la condotta principale che serve una parte importante del territorio del comune di Neviano. La condotta in acciaio, del diametro di 150 mm, parte dal serbatoio di Cavandola e serve le frazioni di Mozzano, Antreola, Castelmozzano, Costa di Urzano, lo stesso Neviano capoluogo ed altre frazioni: la sua interruzione ha privato i residenti dell'acqua per tutta la mattina di domenica.
Intervenute sul posto, diverse squadre operative di Enìa hanno localizzato il guasto e proceduto alle riparazioni del caso. Le operazioni sono state ultimate rapidamente al punto che già a mezzogiorno l'acqua aveva ricominciato ad affluire ai serbatoi di accumulo e nel tardo pomeriggio di Domenica la situazione poteva dirsi completamente normalizzata.
Tuttavia la scorsa notte il fronte della frana si è rimesso in movimento: alle 3,40 al centro di telecontrollo Enìa di Strada Santa Margherita sono scattati ancora gli allarmi che allertavano gli operatori per il basso livello dei serbatoi nevianesi. Subito intervenute sul posto le squadre operative di Enìa potevano constatare la avvenuta rottura della condotta appena riparata.
A questo punto non rimaneva altro che aspettare le prime luci del giorno ed intanto progettare una soluzione tecnica diversa: dal momento che il fronte della frana è tuttora in movimento i tecnici stanno predisponendo un bypass a cielo aperto. In altre parole si sta sopraelevando la condotta lungo il fronte franoso, in modo che l'eventuale movimento della frana possa scorrere sotto la condotta. Inoltre si sta adottando l'accorgimento di utilizzare un tubo in materiale plastico che risulta più flessibile".
Alle 11 risultano isolati Neviano capoluogo, Mozzano, Antreola, Costa di Urzano, Castelmozzano e le altre zone servite dalla conduttura. I tecnici Enìa contano di ultimare la realizzazione del bypass entro le prime ore del pomeriggio. A meno di ulteriori smottamenti, la situazione dovrebbe essere ricondotta alla normalità entro questa sera.
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