Sonia Masini spiega i suoi propositi su Matilde Spa
La presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini ha illustrato questa mattina in Consiglio l'atto di indirizzo per il programma di interventi relativi alla Matilde Spa, che verrà votato nel corso di una successiva seduta avendo accolto la proposta avanzata dal capogruppo dell'Udc Mario Poli di approfondire ulteriormente il punto in sede di commissione consiliare.
La Provincia ha aderito alla Matilde Spa nel 1996 e attualmente detiene il 60,3 per cento delle quote azionarie. La presidente Sonia Masini ha ricordato che "la società è nata nel 1994 dalla volontà di valorizzare i beni architettonici e culturali legati alle terre matildiche. Da allora sono state realizzate diverse opere, recuperati beni di elevato pregio culturale e architettonico, come l'avvio del recupero del Convento di Montefalcone, che vorrei ricordare oggi ha un valore di circa 3,8 milioni di euro".
Proprio a partire dalle vicende relative a questa struttura, recuperata solo in parte, la presidente Masini ha voluto ribadire la necessità di avere una "soggetto più snello rispetto all'attuale configurazione della società, in grado di operare in maniera più efficace in ambito immobiliare".
La presidente Masini ha dunque motivato così l'intenzione "della Provincia di acquisire ulteriori quote della società e di coinvolgere maggiormente i privati, attraverso la costituzione di un'associazione Amidi di Matilde di Canossa", delineando inoltre una "strategia fortemente tesa a valorizzare le terre matildiche, e la foodvalley della Val d'Enza". Infatti, "la Provincia ha investito molto in questi anni anche sulle infrastrutture di quell'area - ha continuato la presidente Masini - proprio perché crediamo che sia importante stimolare la nascita di nuove imprese e nuove economie, capaci di inserirsi adeguatamente in un contesto fortemente caratterizzato dal punto di vista paesaggistico e ambientale". Si tratta dunque di "segnare un passo avanti rispetto al lavoro finora svolto dalla Matilde Spa - ha aggiunto la presidente Masini - che ha sviluppato numerose attività di promozione degli eventi e di raccordo diversi territori, fungendo da stimolo e raccordo". La presidente Masini ha infine definito questo atto "incentrato sulla valorizzazione delle produzioni tipiche, della cultura, della ricettività e del turismo legati alle terre matildiche".
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