Lucia Carletti
Per sostenere l’attività del commercio collecchiese, l’Amministrazione Comunale ha programmato due iniziative per rispondere all’esigenza di continuare a rilanciare il commercio senza dimenticare il ruolo delle tematiche ambientali.
Si tratta di «Gazzetta Shopping», e «Porta la Sporta», presentati in un incontro agli esercizi pubblici, alle associazioni e ai circoli del capoluogo e delle frazioni.
«Gazzetta Shopping» è un servizio on-line, integrato al sito della Gazzetta di Parma, che partirà nei prossimi giorni per creare nuove opportunità di vendita dando visibilità, per esempio, ai prodotti in sconto, alle occasioni e agli eventi. Il Comune di Collecchio contribuirà economicamente sostenendo le prime adesioni.
L’obiettivo, afferma l’assessore al l avoro Manuel Magnani, è «rendere più conosciuti i negozi e la qualità dei prodotti offerti. E’ un metodo innovativo che riteniamo possa incontrare il favore dei commercianti e dei consumatori e che ancora di più favorirà le attività commerciali. Può essere poi uno strumento di marketing territoriale, essendo rivolto anche alla promozione delle iniziative dei circoli e delle associazioni».
«Porta la Sporta» è invece il progetto, collegato alla raccolta dei rifiuti porta a porta, che promuove la sostituzione delle buste di plastica con sporte in materiale riciclabile, allo scopo di diminuire l’impatto ambientale di un’abitudine quotidiana come la spesa e far capire alla gente che è importante il riutilizzo.
Come sottolinea l’assessore all’ambiente Maristella Galli, «è indispensabile che i cittadini si abituino a diminuire la quantità di rifiuti». E le borse di plastica sono senz'altro uno dei rifiuti che più si produce: «con una sana abitudine le possiamo eliminare, ritornando ad utilizzare per fare la spesa sporte di tela o altro materiale naturale».
La sostituzione da parte dei commercianti diventerà obbligatoria a partire dal prossimo anno: «il Comune si impegna a distribuire fra qualche mese un certo di numero di sporte ai negozi, in modo da incentivare fin da subito questa buona pratica». Nel frattempo, si cercheranno di coinvolgere anche altri negozianti attraverso una prossima lettera che tornerà a spiegare questa iniziativa e i contributi del Comune.
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