Parco dello Stirone alla ricerca di un presidente
Il Parco dello Stirone alla ricerca di un nuovo presidente. Dopo le dimissioni nei mesi scorsi di Gabriella Meo, gia assessore provinciale ai Parchi in giunta Parma, poi passata nei banchi del Consiglio regionale, la guida del Parco è di nuovo vacate. E anche l’assemblea dei soci che si è svolta nei giorni scorsi ha visto l’ennesima fumata nera. In pole position, al posto della Meo, ci sarebbe Giancarlo Castellani, assessore all’Ambiente della Provincia di Parma. Ma ancora non sarebbe stata trovata la convergenza fra gli enti consorziati del Parco: le Province di Parma e Piacenza, i Comuni di Salso, Fidenza, Alseno, Vernasca, Pellegrino, e la Comunità Montana Valli del Nure e Arda, praticamente divisa a metà con enti governati dal centrodestra e dal centrosinistra.
Quindi una situazione di «stand by» per la guida dell’ente che viene da mesi non certo facili. Dopo la scadenza del mandato a fine 2009 di Matteo Orlandi che aveva ricoperto la carica di presidente per 9 anni, si erano infatti susseguite numerose fumate nere, ben 3, prima di scegliere il nuovo presidente. Scelta che poi era caduta a gennaio di quest’anno su Gabriella Meo, indicata nel ruolo dalla Provincia di Parma. Per quanto riguarda la nomina della Meo si era giunti ad una scelta istituzionale: questo anche in attesa della definizione degli esiti del decreto Calderoli, in cui è previsto lo scioglimento dei consorzi, con il successivo passaggio in carico delle aree protette alle Province. Adesso per la guida del Parco si è di nuovo «punto e a capo». Anche se, visto l’accordo raggiunto nei mesi scorsi sulla Meo, sembrerebbe quasi certa la nomina di Castellani, sempre in quota alla Provincia di Parma.
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