Nel 2011 a Parma e provincia la ripresa è stata debole. Le famiglie hanno rallentato sia i consumi, quindi le spese al dettaglio, sia i propri investimenti (in primis nel mattone). Fra le imprese del territorio, hanno avuto i risultati migliori quelle che esportano. Per il 2012 le prospettive restano incerte. È quanto emerge dal Rapporto sull'economia di Parma nel 2011 presentato questa mattina in Camera di commercio.
I dati principali nella nostra infografica
«È l'export a trainare le fragili performance del sistema economico parmense, in un contesto in cui le oggettive difficoltà di una crisi globale non ancora superata», è stato detto. Il presidente della Cciaa Andrea Zanlari sottolinea che «l'export ha un ruolo preponderante nel sostenere il sistema Parma, nonostante la stagnazione dei consumi interni». Fra i singoli settori, «il nostro alimentare di alta qualità, con certificazioni e garanzie sta tirando molto - dice Zanlari a Gazzettadiparma.it -. Per il 2012 dobbiamo riunificare le forze, impegnarci sul progetto europeo perché è l'Europa il futuro del nostro mercato, specialmente la Francia e la Germania. Dobbiamo pensare però che tutto il sistema economico non sarà uguale a quello che avevamo nel 2010. La trasformazione in atto non è necessariamente negativa... Sicuramente bisognerà essere più competitivi». L'export resterà la nostra ancora di salvezza? «L'export sta andando bene - conferma Zanlari - ma sono poche le aziende che esportano: bisogna aumentarne il numero».
Alcuni dati del Rapporto sull'economia parmense nel 2011 (con i dati soprattutto dei primi nove mesi dell'anno):
VALORE AGGIUNTO TOTALE
Secondo le previsioni di Unioncamere Emilia-Romagna e Prometeia dovrebbe aumentare dello 0,9% nel 2011 ma calerebbe dello 0,1% nel 2012. Sostanziale stagnazione, quindi.
INDUSTRIA MANIFATTURIERA
Il fatturato a valori correnti aumenta del 3,1% nei primi 9 mesi del 2011; +0,6% nel 2010 e - 11,1% nel 2009.
Risultati positivi per meccanica, moda e alimentare. Segno negativo per legno e mobile.
Le industrie medio-grandi crescono del 3,7%; quelle più piccole (con meno di 10 addetti) si fermano all'1,4%.
La produzione aumenta del 2,9% nei primi 9 mesi del 2011.
ARTIGIANATO MANIFATTURIERO
Bilancio negativo nei primi 9 mesi del 2011: dopo la flessione media del 3,4% nel 2010 non si registra un'inversione di tendenza.
COSTRUZIONI
Continua il decremento medio del fatturato, in particolare nel primo trimestre (- 10,5%) e nel terzo (- 10,7%).
COMMERCIO AL DETTAGLIO
Il fatturato cala di 1,3% nei primi nove mesi. Per il futuro arrivano ancora segnali negativi.
ESPORTAZIONI
Nei primi 9 mesi del 2011 le imprese del Parmense hanno esportato oltre 3.968 milioni di euro di merci. La crescita media provinciale è del 10,4%.
I dati principali nella nostra infografica a cura di Andrea Violi
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