Prosciuttifici, il capitale investito va monitorato
Di quanto è possibile allungare la stagionatura senza ridurre la redditività? E quanto mi rende il capitale investito rispetto al costo dell’indebitamento? A queste e altre domande, ha cercato di dare risposta il doppio appuntamento che si è tenuto nei giorni scorsi a Palazzo Soragna, indirizzato al comparto del Prosciutto di Parma Dop. «Nel settore, il ciclo d’impresa ha peculiarità che possono far perdere di vista la reale capacità dell’azienda di remunerare il capitale investito e di creare valore nel tempo; per questo era più che mai necessario analizzare come riconoscere e valutare gli indicatori in grado di cogliere questi aspetti» ha ricordato Emilio Sassi, capogruppo dei prosciuttifici dell’Unione Parmense degli Industriali che ha partecipato agli incontri. Gli elevati investimenti in capitali fissi, come fabbricati industriali, impianti e macchinari indispensabili per assicurare le volumetrie necessarie alla lavorazione e stagionatura, comportano infatti per il settore del Parma Dop un allungamento della durata del ciclo finanziario. A ciò si aggiunge l’ulteriore effetto dilatante dato dai tempi di stagionatura della coscia suina, che il disciplinare di produzione stabilisce in un periodo minimo di 12 mesi, ma che sempre più spesso le esigenze di mercato portano a 24 mesi e oltre. I due incontri, organizzati dall’Unione e dal Gruppo Imprese Artigiane, hanno quindi analizzato la convenienza economica e la sostenibilità del ciclo di impresa all’interno del comparto, grazie agli interventi di Giuseppe Bonazzi e Mattia Iotti, docenti dell’Università di Parma e autori di un recente studio che ha preso a campione quasi un centinaio di aziende del comparto del Prosciutto per esaminare le determinanti e le differenze nel ciclo del profitto e nel flusso di cassa delle aziende stesse. Lo ricerca effettuata dai due docenti dell'Ateneo ha consentito di definire alcuni indici, facilmente applicabili ai dati di bilancio, che sono stati trasferiti alla platea degli imprenditori presenti agli incontri di approfondimento organizzati a Palazzo Soragna: informazioni che risultano utili a valutare la sostenibilità delle decisioni strategiche dell’azienda.
Inserisci il tuo commento