Bietole, raggiunto l'accordo. Il prezzo industriale è di 26,29 euro
di Mara Troni
E' siglato l’accordo interprofessionale che fissa i criteri per il pagamento delle barbabietole da zucchero. Le modalità di erogazione, per le quattro campagne che vanno dal 2010/11 al 2013/14 le hanno fissate in un documento firmato, nei giorni scorsi, le associazioni bieticole e quelle saccarifere. L’intesa permetterà di pagare sia le barbabietole “a contratto”, in altri termini concordate con le fabbriche di trasformazione, sia i quantitativi “fuori quota”. Il prezzo industriale di riferimento è pari a 26,29 euro a tonnellata e verrà corrisposto con acconto e saldo con procedure uguali a quelle degli anni passati. Eridania Sadam e Coprob-Italia zuccheri pagheranno un acconto per la campagna 2010/11 di 18,50 euro a tonnellata per le radici a 16 gradi di polarizzazione. Importi differenti verranno corrisposti dallo zuccherificio del Molise: 18 euro a tonnellata per le barbabietole provenienti dall’area sud e 18,50 euro per quelle delle Marche.
Le date per l’erogazione degli acconti, in funzione della data di consegna e del saldo, verranno, a breve, comunicate ai produttori. Gli acconti, come di consueto, verranno erogati a più riprese tra agosto novembre, mentre il saldo verrà pagato entro il 5 gennaio 2011. Per la campagna 2011 la trattenuta sulla produzione resta invariata e pari a 0,78 euro a tonnellata sempre con polarizzazione a sedici gradi. Il prezzo definitivo delle barbabietole si compone però anche di importi da aggiungere a quello industriale e precisamente l’aiuto comunitario (5,67 euro/ton), l’aiuto nazionale (4 euro/ton), l’applicazione dell’articolo 68 della politica agricola comunitaria (5 euro/ton), il compenso per la rinuncia delle polpe di scarto (1,60 euro/ton). La somma complessiva diventa, quindi, pari a 41,78 euro a tonnellata. Punto dolente restano i finanziamenti nazionali: l’accordo siglato avrà senso solo se saranno pagati i 43 milioni di euro annui previsti per il 2009 e il 2010.