09/02/2010 -

Economia


Eridania: accordo per la cassa integrazione

È stato siglato oggi, dal gruppo Eridania Sadam, l’accordo relativo al piano sociale di sostegno alla cassa integrazione per il 2010, per i lavoratori degli ex zuccherifici dismessi a seguito dell’Ocm. Lo hanno reso noto le sigle sindacali Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil.
I sindacati hanno definito l’accordo un «risultato significativo» che scongiura l’ipotesi di messa in mobilità dei lavoratori che l’azienda aveva preannunciato, dopo il mancato accordo al ministero del Lavoro.
L'intesa, che interessa 340 lavoratori (fra i quali quelli di San Quirico di Trecasali), prevede - si legge in una nota unitaria - vari momenti di verifica nel corso del 2010 ed una clausola di salvaguardia in tema di incentivi all’esodo a fronte di un eventuale mancato processo di riconversione che dovesse riguardare uno dei siti del gruppo.

MANIFESTAZIONE IL 15 FEBBRAIO. L'intesa «rischia di essere inutile - ha affermato il segretario nazionale della Flai-Cgil, Antonio Mattioli - se il governo continuerà a stare alla finestra senza prendere impegni concreti nei confronti di tutto il settore saccarifero italiano».
Per sollecitare il governo in questa direzione, le tre sigle sindacali hanno indetto una manifestazione di settore per il prossimo 15 febbraio, che porterà a Roma, davanti al ministero delle Politiche agricole, i lavoratori del comparto, «che non se ne andranno - ha aggiunto Mattioli - fino a che non avranno ottenuto risposte».

ERIDANIA: «IL GOVERNO STANZI GLI AIUTI PER IL SETTORE». Dopo la firma dell'accordo, l’amministratore delegato del gruppo Eridania-Sadam Piero Tamburini ha sottolineato: «In un momento in cui il nostro Paese è attraversato da una profonda crisi sociale, l’accordo raggiunto, anche grazie al senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali e delle maestranze, costituisce un momento di coesione fondamentale fra impresa e lavoratori».
A questo punto - aggiunge Tamburini - ci attendiamo da parte del Governo l’adozione delle misure da tempo invocate». Bruxelles infatti ha autorizzato i Paesi membri ad erogare aiuti al settore saccarifero. Aiuti che dovrebbero essere stanziati dal ministero delle Politiche agricole, tuttora «latitante».
«L'importo necessario, pari a poco più di 80 milioni di euro, riferito alle campagne 2009 e 2010 - sottolinea Tamburini - rappresenta non solo un atto dovuto nei confronti degli operatori che anche in questi anni hanno continuato ad investire nel settore sulla base degli affidamenti ricevuti, ma anche un importo relativamente modesto, se si considera che ad esso è legata la permanenza di una filiera che occupa circa 2mila dipendenti diretti, in quattro stabilimenti, a cui conferiscono la propria produzione circa 10mila aziende agricole».

UNIONZUCCHERO: «IL SACCARIFERO È A RISCHIO». «Il Governo non intende adempiere agli impegni assunti con il settore bieticolo saccarifero» e ciò rischia di «pregiudicare, fin da subito, il proseguimento delle attività produttive». È quanto sostiene Unionzucchero, l'associazione degli industriali dello zucchero, dopo l’incontro di ieri al Ministero delle Politiche agricole.
Dall’incontro, al quale non ha partecipato il ministro Zaia «la cui presenza -  rileva Unionzucchero - sarebbe risultata quanto mai opportuna», è emerso che ci sono «difficoltà, anche di ordine politico, a stanziare gli attesi aiuti nazionali a favore della produzione di barbabietole e di zucchero per il 2009 e 2010, nonostante fossero già stati concordati con l’attuazione della Riforma del Mercato dello Zucchero. A ciò si aggiungono un ritardo nell’emissione dei certificati verdi, per la produzione di energia da biomasse agricole e l’ulteriore sospensione dei processi autorizzativi «per un rapido cantieramento dei progetti di riconversione previsti per gli zuccherifici chiusi».
 

INSERISCI UN COMMENTO




flash news


Per visualizzare questo contenuto devi abilitare Javascript o scaricare la versione più recente di Flash Player.
Download Flash Player


Per la tua pubblicità


Pubblica un necrologio
Pubblica un annuncio