Parmalat: i fondi fanno pressing, il titolo sale ancora
Acquisti ieri su Parmalat in Piazza Affari. Il titolo del gruppo di Collecchio ha guadagnato ieri l’1,5% a 1,956 euro (ma i guadagni durante la seduta hanno superato anche il 2%), in una giornata non eccessivamente brillante per il listino milanese, dopo avere toccato anche rialzi.
La maggiore spinta al rialzo è arrivata dalle indiscrezioni di stampa relative alla possibile convocazione di un’assemblea straordinaria da parte dei principali fondi azionisti, che insieme detengono il 17,6% del capitale, per modificare le regole dello statuto.
Sul piatto ci sarebbe la possibilità di incrementare il tetto massimo dei dividendi, stabilito nel 50% dell’utile fino al 2020, innescando così una battaglia legale per rimuovere un’eredità del concordato che ha segnato la nuova era del gruppo dopo il crack del 2003. L'ad Enrico Bondi nella conference call sui dati 2009 è stato però piuttosto chiaro («Pensiamo di utilizzare la cassa per crescere per linee esterne»).
L'altra questione posta dai fondi sarebbe relativa ad una modifica dello statuto societario per ridurre il numero di consiglieri indipendenti, ora 6 su un totale di 11. Anche in questo caso, però, l’eventuale progetto si scontrerebbe con una regola legata al concordato, che prescrive un «numero congruo» di membri indipendenti del Cda.