Cariparma lancia un mutuo con tasso massimo al 5,45%
Arriva una nuova tipologia di mutuo per il Gruppo Cariparma Friuladria. L’offerta di mutui casa della divisione italiana del Crédit Agricole si completa con Gran Mutuo Chiaro e Certo, un nuovo prodotto con tasso massimo che consente di beneficiare dei vantaggi del tasso variabile, tutelandolo da eccessivi rialzi futuri.
Gran Mutuo Chiaro e Certo garantisce alla sottoscrizione un tasso variabile vantaggioso e, per il futuro, fissa la soglia massima al 5,45%. Il funzionamento della soglia massima di tasso è semplice: il mutuo è regolato a tasso variabile solo fino a quando il tasso resta sotto la soglia del 5,45%. Se i rialzi del parametro dovessero determinare un tasso maggiore, il cliente continuerà a pagare al massimo il 5,45% fino a che lo stesso tasso non tornerà al di sotto della soglia.
«Gran Mutuo Chiaro e Certo - spiega Cariparma - è facile e sicuro: il cliente non deve preoccuparsi di nulla, perché il tasso massimo si attiva automaticamente e senza alcun costo aggiuntivo, tutelandolo per tutta la durata del finanziamento».
Per chi desiderasse comunque coprirsi da rischi ulteriori a quello di tasso, al Gran Mutuo Chiaro e Certo è possibile abbinare le polizze di protezione del credito offerte dal Gruppo, che coprono da eventi che potrebbero limitare la capacità di rimborso del cliente.
«Il mercato dei mutui negli ultimi due anni è stato difficile - spiega Nicola Generani, responsabile Direzione Marketing Retail Private di Cariparma - ma il nostro Gruppo ha saputo distinguersi guadagnando significative quote di mercato nei territori storici e in quelli di nuovo insediamento. Oggi completiamo la nostra offerta con una soluzione competitiva nel panorama nazionale che offre al cliente la convenienza del tasso variabile con il vantaggio di conoscere con certezza fin dall’inizio l’importo massimo che la sua rata potrà raggiungere».
Vediamo alcune ulteriori caratteristiche del prodotto: l'importo finanziabile è l'80% del valore di perizia dell’immobile, fino a un massimo di 200.000 euro; il parametro di indicizzazione è l'euribor 3 mesi aggiornato trimestralmente; lo spread è declinato sulla durata del finanziamento; la rata può essere mensile o trimestrale; quanto alla durata, quella massima è di 30 anni, con la possibilità di scegliere anche durate intermedie: 10, 15, 20 e 25 anni.
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