Bonazzi: pronti a scendere in strada
Le manifestazioni sono state separate, ma la protesta è unanime. «Basta con i rinvii dei pagamenti, è ora di agire con regole certe e da far rispettare a tutti». E’ quanto hanno gridato gli associati di Confagricoltura e Cia di Parma nei giorni scorsi partecipando alle rispettive manifestazioni contro la manovra e, in particolare, contro la proroga sul pagamento delle multe comminate agli splafonatori delle quote latte. Dopo Cremona, dove ha manifestato Confagricoltura, con duecento associati da Parma, affiancati dalla delegazione della Cia, il presidente dell’Unione Lorenzo Bonazzi ha ribadito che «se sarà necessario scenderemo in strada con i trattori per far si che all’agricoltura sia garantita la giusta attenzione».
Ieri Confagricoltura ha tenuto una nuova manifestazione a Napoli che ha coinvolto gli imprenditori agricoli del Centro-Sud. La Cia di Parma, invece, ha partecipato anche alla manifestazione della Cia nazionale davanti a Montecitorio, a Roma. «Putroppo sull'emendamento e sulla manovra sarà posta la fiducia e resta poco da fare - ha commentato il presidente della Cia di Parma Guido Baratta -. La speranza è che non si prevedano ulteriori sospensioni delle multe».
La Cia a Roma ha simbolicamente appeso 500 chiavi come testimonianza tangibile delle imprese costrette a chiudere. «Se alle difficoltà economiche - ha aggiunto Baratta - aggiungiamo il mancato rispetto delle leggi e l’assenza di finanziamenti come al comparto bieticolo, la chiusura delle aziende diventa una triste conseguenza».
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