Zucchero, la filiera in Senato chiede che il governo "scongeli" i fondi
La filiera del comparto saccarifero ha parlato oggi al Senato, in un'audizione alla Commissione Agricoltura. Ha partecipato fra gli altri il vicepresidesidente della Provincia Pier Luigi Ferrari. Il tema centrale è lo sblocco dei finanziamenti al settore, già concessi dall'Unione europea e promessi dal governo ma non ancora arrivati.
L’Associazione nazionale bieticoltori (Anb) ha chiesto alle forze politiche l’impegno a garantire tempi certi per il rispetto delle erogazioni dei fondi. Senza un forte impegno politico - si legge nella nota di Anb - non si raggiungerà l’obiettivo di completare i pagamenti delle campagne bieticole 2009 e 2010, con ripercussioni pesantissime sugli investimenti del prossimo anno.
Abbiamo bisogno di sapere - continua la nota - se lo Stato italiano ritiene strategico per il paese il settore bieticolo saccarifero. È necessario quindi definire un quadro chiaro di sostegno al comparto anche, se necessario, attraverso una specifica rinegoziazione degli interventi nazionali con la Commissione a Bruxelles, così come avvenne nel 2006.
L'Anb presenterà, alle Commissioni Agricoltura di Senato e Camera, e al Governo un programma complessivo, con le proposte di interventi necessari per i prossimi anni a tutela di un comparto importante per l’economia agricola del Paese.
Sulla questione interviene anche la senatrice Albertina Soliani (Pd): "Il Tavolo nazionale per il settore bieticolo saccarifero agricolo e industriale, coordinato dal vicepresidente della Provincia di Parma Pierluigi Ferrari, ha oggi portato nella Commissione Agricoltura del Senato la sua pressante richiesta: senza gli 86 milioni di euro dovuti al settore non c'è più futuro". Lo dichiara la senatrice del PD Albertina Soliani.
"Sono mesi - spiega Soliani - che chiediamo al governo, prima al ministro Zaia, oggi al ministro Galan, di assegnare i fondi, prima della semina delle barbabietole, per scongiurare la perdita di 4 mila posti di lavoro. Rispettare questo impegno vuol dire rispettare gli agricoltori, i lavoratori, gli stabilimenti e le loro organizzazioni da troppo tempo nell'incertezza e nella difficoltà".
"Gli impegni assunti dall'esecutivo - conclude la senatrice Pd - vanno rispettati. Eppure non sono stati assegnati neppure i primi 21 milioni già promessi da Galan. Il ruolo della Commissione Agricoltura del Senato può essere decisivo, mi auguro che il suo presidente concorra a raggiungere l'obiettivo condiviso".
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