Prosciutto di Parma e Grana Padano: la Cina riconoscerà la Dop
Sono caduti tutti gli ostacoli al riconoscimento da parte della Cina dei primi due prodotti di alta qualità italiani: sono il Grana Padano e il Prosciutto di Parma. Lo ha detto a Shanghai il commissario europeo all’Agricoltura, Dacian Ciolos, annunciando che gli operatori cinesi non si oppongono più all’avvio di un rapido processo di registrazione reciproco di dieci prodotti Dop e Igp europei.
Contemporaneamente l’Europa avvierà il processo di registrazione di altri 10 alimenti di alta qualità cinesi.
Il ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan è soddisfatto della novità: «Il riconoscimento da parte della Cina delle due Indicazioni Geografiche italiane, Grana Padano e Prosciutto di Parma, rappresenta un punto di partenza importante per la registrazione, la protezione e la valorizzazione dei nostri prodotti Dop e Igp nei mercati asiatici».
«L'obiettivo dell’Italia e del ministero delle Politiche agricole - aggiunge Galan - è quello di proseguire su questa strada, valorizzando le eccellenze agroalimentari e dando così la possibilità a tutte le Indicazioni Geografiche di guadagnare spazi importanti sia tra operatori e consumatori cinesi sia in tutto il resto del mondo».
«È fondamentale comunque - conclude Galan - tenere alto il livello di attenzione e continuare a vigilare su tutte le possibili attività di frode o contraffazione alle quali sono potenzialmente soggette le denominazioni italiane registrate, con lo scopo di tutelare i nostri produttori anche in un mercato, come quello cinese, in rapida evoluzione nei consumi sempre più spesso orientati verso l’acquisto di prodotti italiani famosi nel mondo».
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