Cinema Ritz, luci rosse spente per sempre
Il buio in sala c'è sempre stato. Ora cala anche sullo schermo, più pesante di ogni censura: il Ritz ha chiuso. Fine degli spettacoli, spente per sempre le luci (rosse) di un locale che aveva aperto i battenti oltre mezzo secolo fa. In fondo a via Venezia, cade l'insegna di un cinema che - al di là dei giudizi morali - rappresenta pur sempre un pezzo di storia di Parma. E che di storie (per soli adulti) ne ha ospitate a migliaia. Più dei nuovi mezzi (dai videonoleggi alle pay tv), più degli scaricatori di porno (dal Web) poté la vecchia legge del mercato immobiliare. Perché di biglietti alla cassa se ne staccava una sessantina al giorno. «Non manca il pubblico, ma l'accordo con la proprietà: c'era da investire, da ammodernare, e non s'è voluto» spiega Piergianni Borghesani, il rappresentante della Appolcine che da una dozzina d'anni gestiva il locale con altri «specializzati» a Ferrara, Bologna e Livorno.
(L'articolo completo di Roberto Longoni sulla Gazzetta di Parma in edicola)
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