"La montagna cantata": il Coro della SAT al Regio
Lucia Brighenti
Nascono tra ampie vallate e pendici scoscese i canti di montagna, dove le voci si espandono in spazi delimitati solo da picchi rocciosi, abeti e ruscelli. Dalla loro casa naturale questi canti approdano al Teatro Regio, questa sera (ore 20.30), con «La montagna cantata». Il primo passo è stato compiuto tanti anni fa, quando il Coro della S.A.T., nato nel 1926, ha iniziato a portare nel mondo questo patrimonio: «È un’esperienza nata dalla passione dei quattro fratelli Pedrotti. – spiega il direttore Mauro Pedrotti, figlio di uno dei fondatori – Durante la prima guerra mondiale la loro famiglia fu sfollata e portata in un campo profughi in Boemia e poi in Austria, come tutte le famiglie meno abbienti: lì almeno un piatto di minestra era assicurato. In questa occasione i fratelli impararono moltissime canzoni da altri profughi trentini e friulani. Una volta tornati a Trento, ritrovarono la gioia del canto, una delle poche in quegli anni».
L’esperienza diede vita a un coro e ai primi concerti, spronati anche da alcuni musicisti di vaglia, che scoprirono in questo modo di cantare una novità assoluta. Mauro Pedrotti, succeduto nel 1988 allo zio Silvio nella direzione del Coro S.A.T., ricorda in particolare l’incontro con Arturo Benedetti Michelangeli, uno dei più folgoranti: «ci ha dedicato 19 armonizzazioni, l’unica musica da lui scritta. In queste ha trasferito le sonorità del pianoforte e le armonie di autori da lui amati, come Chopin, Debussy e Ravel, imprimendo una svolta rivoluzionaria». Stasera il Coro della S.A.T. tornerà al Regio dopo dieci anni di assenza, un’occasione per riascoltare questi canti amati in tutto il mondo («è la dimostrazione dell’universalità della musica – afferma Pedrotti – siamo apprezzati anche in Corea e in Russia dove siamo già tornati due volte»). In questa occasione verranno proposti brani originari del Trentino, Piemonte, Friuli e Veneto, con armonizzazioni di diversi autori tra cui una del parmigiano Giovanni Veneri e con un’introduzione del Coro Montecastello (organizzatore della serata con il Teatro Regio), diretto da Giacomo Monica: «Entrambi sono amici e musicisti di valore» ha concluso Pedrotti. Il concerto è realizzato con il sostegno degli avvocati Maria Pia Pellegrino e Laura Acquistapace, la dottoressa Mariagiovanna Marinelli, Zurich Assicurazioni, Gallani Arredamenti, Panificio Forno 2000, Axa Assicurazioni e Reggi Snc. Sponsor tecnici Hotel Farnese e Banca Popolare di Lodi. Per informazioni e biglietti: biglietteria del Teatro Regio, tel. 0521 039399.
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