Platinette: "Adoro gli etero"
SANREMO - Com'è ormai tradizione del Festival, anche in quest'edizione la quarta serata è stata la più interlocutoria, ma non per questo la meno gradevole. Dopo l'attacco frontale di Celentano, lo spacco inguinale di Belèn e la celebrazione del grande repertorio italiano (ma con ospiti del calibro di Patti Smith, Noa, Brian May e Al Jarreau che giustamente si sono presi la scena), l'attesa è ora tutta per la finale di stasera: per sapere chi vincerà ma anche per scoprire cosa dirà Celentano.
E nel frattempo è passato agli archivi un venerdì vissuto all'insegna delle leggerezza ma anche di qualche momento decisamente d'impatto: a cominciare proprio dalla sigla di apertura, con «Smells like teen spirit» dei Nirvana interpretata dal violinista-prodigio David Garrett e impreziosita dalla toccante performance della ballerina senza braccia Simona Atzori.Dopo la serata dei duetti «internazionali», che aveva alzato notevolmente il livello qualitativo del Festival (anche per la scelta delle canzoni interpretare) , era difficile per i «big» ripetersi ieri con i brani in gara. Ma in qualche caso la ricetta è risultata saporita: «Respirare» della strana coppia Bertè-D'Alessio si è giovata dell'arrangiamento «disco» operato dal dj Fargetta che ha trasformato il palco del'Ariston in una dance-floor popolata di ballerini. Efficace anche l'accoppiata di Chiara Civello con la vincitrice di «X Factor» Francesca Michielin, così come la tromba del jazzista Fabrizio Bosso ha dato un valore aggiunto alla «Per sempre» di Nina Zilli e Giuliano Palma. Da segnalare anche il grande Peppe Servillo al fianco di Eugenio Finardi e il comico Paolo Rossi con Samuele Bersani.
E soprattutto la presenza di Platinette (anzi di Mauro Coruzzi, visto che si è presentato sul palco in dolcevita blu, senza travestimenti nè parrucca), che dopo aver cantato con i Matia Bazar ha preso il microfono per dire la sua sulle polemiche seguite alla parodia dei Soliti Idioti sui gay: «Dopo quanto detto dai Soliti Idioti qualche giorno fa, anch'io voglio dire una cosa: io adoro gli etero». I Matia, comunque, sono stati poi eliminati insieme a Chiara CivelloTra gli ospiti grande entusiasmo aveva suscitato poco prima Alessandro Siani che, baciato dalla fortuna al cinema grazie all'accoppiata «Benvenuti al Sud» - «Benvenuti al Nord», ha provato a rinverdire la tradizione della grande comicità napoletana: bravo, simpatico e disinvolto, Siani ha fatto centro anche sul palco dell'Ariston con diverse battute di sicuro effetto. Due per tutte: «In America un ragazzo può acquistare una pistola e gli danno anche la ricevuta fiscale, in Italia deve entrare con la pistola per farsi dare lo scontrino». E sui francesi: «Non hanno il bidet, ecco perchè hanno la puzza sotto il naso». Relegati a tarda ora gli One Direction, ultimi nati nella grande famiglia delle boy-band inglesi.
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