Comunicato stampa
Il debutto in Italia del chitarrista peruviano Jorge Caballero, virtuoso delle sei corde in irresistibile ascesa sui palcoscenici americani, è la novità di maggiore spicco della 14^ edizione del Festival Paganini, la kermesse internazionale che dal 27 al 29 aprile attirerà a Parma un’ampia e varia comunità di appassionati della chitarra, non solo italiani, come rivela la presenza di tanti nomi stranieri tra gli amici della pagina facebook del festival. Oltre cento chitarristi provenienti da dieci paesi di tutto il mondo si alterneranno sul palcoscenico del al Teatro Cinghio.
Assieme alla giovane star sudamericana il calendario del festival si fregia di concertisti di fama come Zoran Dukić, Francisco Bernier, Martín Madrigal, Giulio Tampalini, Christian Saggese. Molto attesa la presenza delle orchestre di chitarre, segno di una nuova tendenza nel panorama concertistico; ampio come ogni anno lo spazio dedicato ai giovani con la selezione concertisti, che sta dando un impulso all’esordio dei giovani nella carriera solistica; e quello dedicato alla mostra di liuteria, preziosa iniziativa dedicata ai costruttori di chitarre.
Un musicista «che fa capire quale impressionante varietà di suoni possano uscire da una chitarra», un «talento enorme» dalla «tecnica strabiliante». Così viene definito dalla più accreditata critica musicale americana il 34enne Jorge Caballero, uno tra i talenti più cristallini di oggi, capace di interpretare con geniale espressività pagine di estrema difficoltà per la chitarra come i «Quadri di un’esposizione» di Mussorgskij, sulla scia del giapponese Yamashita, altro «mostro di tecnica» passato qualche edizione fa al festival. Caballero, uno di quei rari casi in cui la natura di virtuoso eccezionale convive con una fine sensibilità musicale, sarà protagonista del concerto serale del 28 aprile alle ore 21.
Un artista di prestigio indiscusso è il croato Zoran Dukić, che il pubblico del festival ha già avuto modo di applaudire e apprezzare nelle scorse edizioni. Chitarrista estroso, Dukić è capace di spaziare come pochi tra i generi, dalla musica balcanica di oggi a quella spagnola, con estrema duttilità (a lui l’onore del concerto di chiusura, domenica 29 ore 17.30).
Lo spagnolo Francisco Bernier, ritenuto dalla critica uno dei migliori chitarristi della sua generazione, invitato a esibirsi in più di 30 paesi nelle più importanti sale da concerto, avrà il compito di aprire il programma dei concerti serali il 27 aprile alle ore 21.
I chitarristi storicamente non hanno avuto grandi occasioni di suonare in formazioni orchestrali. Spicca quindi la presenza di ben tre concerti con orchestre di chitarre: la Lybra Guitar Orchestra (27 aprile alle ore 17), la Follia Guitar Orchestra (29 aprile alle ore 12) e il Boccherini Guitar Consort (28 aprile alle ore 17.30). E’ una risorsa nuova perché consente di coniugare il professionismo al piacere di fare musica insieme. Nell’ambito della rassegna «Cadeau», in collaborazione con l’Istituzione Casa della Musica, la giovanissima violinista Anastasiya Petryshak e il chitarrista Giampaolo Bandini terranno un concerto alla Casa della Musica dal titolo “Omaggio a Paganini” (28 aprile alle ore 18).
Uno degli obiettivi del festival è l’attenzione verso le nuove generazioni di chitarristi. Progetti specifici come la Selezione Giovani Concertisti puntano concretamente sul futuro perché il vincitore potrà esibirsi in una tournée di concerti, occasione per esprimersi ad alto livello e per crescere confrontandosi con platee importanti.
Quest’anno il progetto si avvale del prezioso sostegno del Lions Club di Parma, che crede molto nella valorizzazione delle nuove leve di musicisti. La Finale si terrà il 28 aprile alle ore 11.
Il Festival propone ogni anno un concerto dei vincitori dell’anno precedente. Ecco allora le esibizioni di Christian El Khouri e del duo Haniszewska-Kandulski, vincitori ex-aequo della scorsa edizione (29 aprile ore 16).
L’attenzione verso i giovani trova conferma anche nella sezione dedicata alla formazione, con un calendario di Master Class, dal 28 al 29 aprile, condotte dai più quotati musicisti ospiti del Festival.
Uno sguardo lungimirante sull`universo chitarristico, che accanto all`espressione performativa e didattica accoglie anche la dimensione costruttiva e artigianale dello strumento, è quello espresso dalla Mostra di liuteria, uno spazio espositivo importante, ogni anno affollatissimo di professionisti, più di venti provenienti da tutto il mondo, per mostrare i loro manufatti, che verranno anche provati pubblicamente dagli artisti presenti al Festival (inaugurazione il 27 aprile alle ore 18).
Il Festival Paganini è promosso da Società dei Concerti Solares Fondazione delle Arti e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, con il contributo di Fondazione Monte di Parma e Nimlux Technologies, con il sostegno di D’Addario Music Foundation, Lions Club Parma Host e Consorzio Gruppo La Meridiana , in collaborazione con Fondazione Teatro Regio di Parma e Istituzione Casa della Musica
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