Il mito si fa in quattro con i «Ritratti» del rock Incontri (con filmati) su Pink Floyd, Led Zeppelin, Who e U2 Torna anche quest’estate «Ritratti - Sympathy for rock and roll», la rassegna di piazzale Picelli dedicata ai grandi del rock organizzata dal Comune di Parma, in collaborazione con Lune Nuove e con la sponsorizzazione tecnica di Enìa. La formula resta la stessa, collaudata nella precedente edizione (quando le serate erano state dedicate a David Bowie, John Lennon, Rolling Stones e Doors) e in otto anni di incontri all’interno della rassegna «Controrempi - itinerari sonori dai ’70 a oggi»: quattro leggendarie rock band verranno raccontate in tutto il loro percorso musicale da Riccardo Venturella, conduttore e curatore del programma «Videology» su TVParma», insieme a diversi ospiti da RPR e K Rock, coadiuvati da filmati originali tratti da performance live e storiche esibizioni alle tv dell’epoca. Gli incontri si terranno il martedì sera in piazzale Picelli, sul palco che sta ospitando la rassegna di musica dal vivo Oltretorrente Live, e saranno tutti ad ingresso libero.
SI COMINCIA DAI PINK FLOYD. Il primo incontro si terrà questa sera e sarà dedicato ai Pink Floyd, una delle più importanti realtà musicali dell'intero Novecento, capaci di creare un connubio unico tra musica e immagine.
La band verrà raccontata da Venturella e da Giorgio Martini di RPR partendo dagli esordi nell'underground londinese con il geniale Syd Barrett come principale autore dei brani e - dopo il suo doloroso allontanamento - nel passaggio della leadership a Roger Waters, con la creazione dei capolavori «Atom heart mother», «The dark side of the moon», «Wish you were here» (dedicato proprio al «diamante pazzo» Barrett» e «The Wall».
CINEMA E ROCK. La rassegna proseguirà venerdì 24 luglio, sempre alle 21,30 e con ingresso libero, con un incontro speciale: sul palco di piazzale Picelli verrà infatti presentato il libro dal titolo «Cinema e Rock», in compagnia dell’autore, il giornalista e critico cinematografico Umberto Mosca, e dell’esperto Alberto Zanetti. Durante l’incontro verranno proiettati spezzoni di quei film (da Elvis Presley ai Beatles, da «Tommy» ai Blues Brothers, da Woodstock a «Shine a light») che nel corso dei decenni hanno maggiormente rappresentato il profondo legame che unisce il cinema alla musica (e alla cultura) pop rock.
LED ZEPPELIN. Il martedì successivo (28 luglio) «Ritratti» torna con un'altra incursione nell’Olimpo del rock con i Led Zeppelin raccontati da Venturella insieme a Bruno Bocedi, fondatore e titolare di K Rock. Incontro imperdibile con la proiezione di performance memorabili tratte dal vasto repertorio della band britannica: da «Dazed and confused» a «Whole lotta love» all’orientaleggiante «Kashmir» passando attraverso il classico dei classici «Stairway to heaven» e le allusioni occulte del quarto mitico album.
THE WHO. Martedì 4 agosto sarà invece la volta degli Who. La storia della band formata dal geniale chitarrista Pete Townshend, insieme allo straordinario vocalist Roger Daltrey, al folle batterista Keith Moon e al più pacato bassista John Entwistle verrà ripercorsa - dall'inno «My generation» alle opere rock «Tommy» e «Quadrophenia», alle premature scomparse di Moon prima e di Entwistle poi - insieme a Marco Moser, conduttore su K Rock, del programma «Beat Club» dedicato alla musica Sixties.
U2. Dopo aver esplorato gli anni Sessanta e Settanta, «Ritratti» si avvicinerà alla contemporaneità martedì 11 agosto quando si parlerà degli U2 di Bono e The Edge raccontati dall’esordio nel 1980 con l’album «Boy» seguendo la loro ascesa mondiale fatta di milioni di dischi venduti, di maxiconcerti e di impegno umanitario.
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