Bianchi, quando la satira sbeffeggia la coppia
Pietro Razzini
Su La7, per condurre un talk show del tutto particolare. Il parmigiano Alessandro Bianchi torna in televisione dopo la felice esperienza a Colorado Cafè e riprende da dove aveva lasciato, o quasi. Sempre di comicità si parla ma in un modo differente. Ilarità chiacchierata: questo il segreto del successo che ha ottenuto il nuovo programma «Cuork - Viaggio al centro della Coppia», di cui Alessandro è uno dei protagonisti. Al suo fianco, l’inseparabile Michelangelo Pulci con cui costituisce una mitica coppia nata dall’esperienza comune dei «Cavalli Marci»: «Sono positivamente sorpreso dal risultato che ha ottenuto la prima puntata. Ho rivisto brillare gli occhi alle persone a cui voglio bene. La rete è contenta, il pubblico è contento: meglio di così».
Tutti i martedì e i mercoledì, con orario variabile tra le 23 e le 23.30, Alessandro Bianchi farà satira abbandonando le classiche tematiche legate a politica e attualità. In primo piano, infatti, ci saranno le dinamiche di coppia con tutte le loro abitudini, frustrazioni e ritualità: «L'amore è un argomento universale: fa battere il cuore, stringe lo stomaco, permette di scavare in tutti i campi del vivere umano perché per lui si fa ogni cosa». «Per l’amore» è diventato conduttore, abbandonando, almeno momentaneamente, l’innata capacità di entrare in personaggi d’attualità, caricaturandoli: «E' stato Gennaro Nunziante, ideatore del programma, il primo a intravvedere in me queste potenzialità. Vesto i panni del presentatore in maniera spontanea. Tutto quello che devo fare è avere la capacità di ascoltare e reagire rapidamente agli imput degli ospiti. A differenza di Michelangelo che ha dovuto preparare i testi per i suoi personaggi, per la prima volta ho passato le vacanze natalizie lontano dal lavoro». In un periodo personalmente difficile, il successo di Cuork è stato provvidenziale: «Mi ha regalato delle certezze: con la mia professione, il futuro è un muro: impossibile prevedere che succederà. La vigilia di Natale è morto mio padre: nel momento in cui mi è stata tolta una persona importantissima, mi è stata regalata qualche sicurezza in più in un altro settore della vita».
Alessandro ha festeggiato da due settimane il suo compleanno. Inevitabile chiedere che regali vorrebbe ricevere in questo 2010: «Sarebbe bello aver la possibilità di affrontare la seconda serie di Cuork. E poi mi piacerebbe ritrovare un personaggio forte per Colorado Cafè».