Torna la musica anni '70 di Controtempi. Si apre con Vecchioni
Ha quasi dieci anni, ma può vantare di aver visto suonare Joe Zawinul, i Deep Purple, Andy Summers, Scott Henderson, Trilok Gurtu, Airto Moreira, Frank Gambale e David Jackson. È la rassegna «Controtempi», che torna dal 29 marzo con una serie di concerti gratuiti a Parma. «Controtempi» ama far conoscere - a chi non ha avuto modo di viverla - la grande stagione musicale degli anni ‘70, i suoi maestri e le straordinarie innovazioni di cui sono stati protagonisti Frank Zappa, Jimi Hendrix, Demetrio Stratos, Tom Waits, gli Stones e i Beatles, Lennon e Dylan, Davis e i Pink Floyd.
La rassegna è organizzata dal Comune e dalla Cooperativa Lune Nuove, in collaborazione con la Regione. La nona edizione di «Controtempi» sarà dedicata a quella che da sempre è una delle sue anime più profonde, la musica d’autore.
Il calendario si apre con il concerto di lunedì 29 marzo: alle 21, al Teatro Regio, Roberto Vecchioni porterà in città il suo nuovo progetto artistico, «In-Cantus». Da un’idea del maestro Beppe D’Onghia e con il supporto del Nu-Ork String Quintet, Vecchioni interpreterà dal vivo un ricco repertorio che prevede i suoi indimenticabili successi, fra i quali «Luci a San Siro», «Blumun», «Sogna Ragazzo Sogna», «Le Rose Blu», «Milady», intervallati brani come “Vissi d’arte” di Puccini e il “Concerto N°2 in Do Minore” di Rachmaninoff, e da versi poetici, in parte composti dallo stesso Vecchioni e in parte citati da Neruda e Borges.
Il programma completo di «Controtempi» è nell'allegato scaricabile a fondo pagina, in formato pdf.
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