Lamberto Sposini: coma farmacologico, ma c'è qualche segnale positivo
Le condizioni di Lamberto Sposini, ricoverato in terapia intensiva al policlinico Gemelli «sono buone» e «risponde agli stimoli dolorosi». La prognosi rimane riservata. È quanto riferisce il bollettino del policlinico Gemelli sulle condizioni del giornalista che rimarrà in coma farmacologico per almeno altre 48 ore. Sposini è seguito dallo staff medico del policlinico universitario, coordinato dai professori Giulio Maira e Roberto Proietti.
CUCUZZA - Per Lamberto Sposini «non si parla più di pericolo di vita ma di tempi e qualità del recupero. Siamo in una fase di attesa, di cauto ottimismo. A quanto si è saputo ha reagito positivamente ad alcuni stimoli. Ora però è in coma farmacologico e ci resterà ancora qualche giorno. Poi sarà gradualmente riportato alla coscienza, speriamo che il decorso sia totalmente positivo». Lo ha detto Michele Cucuzza che da stamattina è al policlinico Gemelli accanto all’amico Lamberto Sposini.
«I medici mantengono il massimo riserbo – ha aggiunto Cucuzza – queste sono le cose che abbiamo saputo tra colleghi e amici». I familiari di Sposini al momento non sono in ospedale, come gli hanno consigliato i medici, e torneranno nel primo pomeriggio.
La cronaca di ieri
Malore improvviso per Lamberto Sposini. Il giornalista della Vita in diretta poco prima dell’inizio del programma, alle 14,10, si è sentito male ed è stato portato via con un’ambulanza dagli studi di Via Teulada. Su Rai1 intanto il programma è stato sostituito con Dadada in musica, un programma d’archivio (poi la trasmissione è iniziata condotta da Mara Venier, e non sono mancate polemiche in proposito)
CONDIZIONI GRAVISSIME - Sono gravissime le condizioni del giornalista Lamberto Sposini ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santo spirito. Secondo quanto si è appreso da fonti mediche il giornalista potrebbe avere avuto problemi di natura neurologica e forse sarebbe stato colpito da un ictus.
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