Jon Spencer Explosion: il blues si suona in strada
Marco Pipitone
Non dovrebbe essere difficile immaginare la zona della Cittadella chiusa al traffico per lavori di manutenzione stradale o perchè gioca il Parma al Tardini. Ma potrebbe esserlo certamente di più immaginarla «blindata» per un concerto; se poi la band in questione si chiama Jon Spencer Blues Explosion, allora la fervida immaginazione alla quale ci si dovrebbe attaccare - forse - potrebbe trasformarsi in pura follia. E invece è tutto vero! Saranno infatti i tre newyorkesi gli specialissimi ospiti dell’annuale Festa del Parma Club Cittadella, che si terrà venerdì 3 giugno in via Sette Fratelli Cervi, presso lo storico Bar Gianni. La conferma della notizia viene dagli organizzatori dell’evento: il titolare della location Stefano Schianchi e il promoter Alessandro Albertini.
L’evento, a ingresso gratuito, sarà «on the road» e avrà luogo - come già detto - in Via Sette Fratelli Cervi che, per l’occasione, sarà chiusa al traffico. Dalle 19,30 è previsto un servizio ristoro per ingannare l’attesa dei concerti (ad aprire le danze ci penserà la Urban Junior One Man Band) che avranno inizio alle 21,30.
A questo punto la domanda potrebbe sorgere spontanea: «Chi sono i Jon Spencer Blues Explosion»? Risposta: insieme a Judah Bauer, chitarra, e Russel Simmins, batteria, Jon Spencer ha intrapreso una lunga e fortunata carriera, irrompendo nel panorama indie internazionale con una viscerale, febbrile ed intoccabile visione del rock. Il sound degli «Explosion» combina elementi noise, rock, blues, soul, funk e rockabilly. Il gruppo è iscritto di diritto nell’enciclopedia del rock, essendo stato il primo a forgiare un genere su cui sono state impostate le fondamenta per costruire una vera e propria corrente musicale. Basti pensare ai numerosi epigoni dichiarati come Kings Of Leon o Kills - tanto per citarne alcuni tra i più recenti - ma anche band anni 90 come i Sonic Youth, che hanno pubblicamente dichiarato di aver trovato ispirazione nella musica di Spencer e soci.
A conti fatti Parma si sveglierà venerdì 3 giugno avendo il piacere di ospitare degli autentici numeri uno del rock mondiale, in una cornice - quella dello storico bar parmigiano - che, se non altro, desta curiosità. Nemmeno nei sogni più reconditi.
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