Sito web per il "marchio" dell'Orchestra del Regio
Il marchio c’è: Teatro Regio di Parma. E’ famoso in tutto il mondo. Ma i marchi, come la fede, sono nulla senza le opere. Cioè senza i prodotti e le persone che fanno i prodotti. In questo caso le opere sono proprio le opere, ossia i melodrammi. Quelli di Verdi soprattutto.
In un momento molto critico per la musica in Italia, quindi anche per il Teatro Regio e per il Festival Verdi, è interessante che sia stato presentato ieri il sito ufficiale dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma (www.orchestrateatroregioparma.it) sponsorizzato da Sinapsi Lavorint - sedi a Parma e Milano - impegnata nello sviluppo commerciale di aziende in Italia e all’estero. La conferenza stampa di presentazione si è svolta nell’ex “fumoir” del Teatro Regio; vi hanno preso parte Enrico Maghenzani, amministratore delegato dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma (che è una società a responsabilità limitata), e Davide Battistini, amministratore delegato di Sinapsi Lavorint. Presenti anche Sergio Pellegrini, presidente dell’Orchestra, con il responsabile organizzativo Manlio Maggio e con Massimo De Sanctis, responsabile marketing dell’azienda sponsor. In sala Andrea Fiore, presidente di Net Project che ha realizzato il sito.
«Il nostro marchio è noto in tutto il mondo - ha detto Maghenzani -, ma a livello locale non ne sono stati ancora compresi il potenziale e la credibilità internazionali. Finora abbiamo avuto a disposizione mezzi poco adeguati per mettere in valore tale patrimonio, perciò noi, come Orchestra, ci siamo attrezzati per essere più incisivi ed efficaci anche mediante il sito web, che non è alternativo rispetto a quello della Fondazione Regio (a cui sempre rimanda per i cartelloni e le tournée del teatro, ndr), ma dà risalto al percorso artistico dell’Orchestra e dei Solisti, che regge il confronto con i migliori complessi del mondo».
«Ci sentiamo purtroppo soli - ha aggiunto Maghenzani - nell’affrontare le problematiche dello sviluppo nell’attuale contesto di difficoltà. Il Teatro Regio sta attraversando una fase molto particolare, ciascuno deve prendersi le proprie responsabilità, noi siamo una realtà autonoma che ha deciso di affrontare l’emergenza tirandosi su le maniche».
«Una scelta naturale», così Battistini ha definito l’alleanza con l’Orchestra del Regio «la cui credibilità, molto forte all’estero, ben si sposa con l’attività di Sinapsi, la quale è impegnata nel dare supporto alle aziende soprattutto sul mercato internazionale». «Cultura, eccellenza, possibilità di crescita», queste le caratteristiche che hanno convinto Sinapsi a sostenere l’Orchestra del Regio in vista anche di sinergie con altri soggetti imprenditoriali.
Inserisci il tuo commento