Fruttero: funerale con brindisi e letture, come lui voleva
Letture, buffet e grande brindisi. Il funerale di Carlo Fruttero, lo scrittore morto a 86 anni domenica scorsa sua casa di Castiglione della Pescaia, è stato tale e quale come lui avrebbe voluto. La camera ardente, allestita dentro la biblioteca comunale, intitolata a Italo Calvino, ha ospitato oltre 300 persone tra amici, conoscenti e semplici ammiratori. Accanto alla bara, oltre ad una stesa di libri, le due figlie, Carlotta e Federica, ma anche Fabio Fazio, il presentatore molto amico di Fruttero, Ernesto Ferrero, il direttore della fiera internazionale del libro di Torino, Mario Calabresi, il direttore de La Stampa, l’editore Carlo Gallucci e tanti rappresentanti di Einaudi e Mondadori.
La cerimonia, semplice e laica, ha visto letture di alcuni passaggi delle sue opere e, come aveva lasciato scritto, per concludersi con un grande brindisi finale. Il corpo di Fruttero è stato tumulato poi al cimitero di Castiglione della Pescaia, proprio di fronte al suo grande amico Italo Calvino.
Inserisci il tuo commento