"Orologio destrutturato, tempo gentile e ironico"
Francesca Avanzini
I non-luoghi e il loro fascino. Uno di questi non-luoghi (neologismo inventato dall'antropologo francese Marc Augé) è l’area di servizio Cortile San Martino Est, lungo l’Autostrada del Sole in direzione Milano.
Qui, proprio di fronte al distributore di benzina, si trova un negozio di specialità parmigiane e generi vari. «Non si ha idea - dice l’artista parmigiano Fabi Bandini che vi ha operato - della quantità e varietà di gente che passa da questo posto. Per dire, qualche giorno fa è sbarcata una corriera di cinesi, dei giapponesi hanno comprato tre prosciutti...».
Fabi Bandini, fedele da sempre alla pop art, ha dipinto all’interno del locale un murales coi suoi tipici colori squillanti, i suoi quasi basici blu e rossi. «Tanto per rendere meno anonimo un luogo di transito - spiega - per regalare a chi passa un attimo di emozione estetica».
Un grande orologio destrutturato, dove le ore segnate a caso nuotano su un fondo ocra, indicate ora da numeri, ora da mani che formano con le dita le cifre tre, quattro e così via, orna un corridoio di passaggio, a ricordare a gente indaffarata che il tempo può essere più rilassato, gentile e persino ironico di quello segnato da sveglie e orologi al quarzo.
«Proprio perché si tratta di un luogo con clientela di qualunque tipo - aggiunge il proprietario - abbiamo pensato per l’estate, quando ci
saranno i tavoli fuori, a iniziative che, oltre a Bandini, coinvolgano giovani artisti locali. L’idea è che dipingano in loco e interagiscano
con la gente: un’opportunità in più per far conoscere se stessi e la loro opera».
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