Zavattini, 20 anni dopo
Sulla pagina culturale di sabato 10 ottobre Filiberto Molossi rievoca la figura di Cesare Zavattini nel ventesimo anniversario della morte. Al grande sceneggiatore di capolavori del neorealismo cinematografico quali ''Ladri di biciclette'' ,''Sciuscià'' e ''Umberto D.'' vengono dedicati due convegni: il primo a Dosolo, da domenica 11 ottobre per sette giorni; il secondo a Luzzara, sabato 17 ottobre e domenica 18 ottobre. Nel suo articolo, Filberto Molossi traccia con scorrevole incisività un profilo del grande Za e della sua folgorante carriera di respiro internazionale. Di Zavattini parla anche il famoso saggista letterario e critico d'arte Renato Barilli, intervistato da Sergio Caroli. Barilli elogia Zavattini, rimarcandone l'assenza di retorica e preconcetti.
Nella rubrica ''Letti per voi'', infine, Isabella Spagnoli recensisce il libro in cui Orazio La Rocca intervista monsignor Raffaele Nogaro, già vescovo di Caserta, il quale è testimone corraggioso e spesso scomodo di un cristianesimo fortemente impegnato nel sociale: dalla parte degli ''ultimi'', siano essi immigrati, disoccupati e indigenti. Il volume si intitola ''Ero straniero a mi avete accolto''.