La Soprintendente ricorda la figura di Artemisia Gentileschi
La Soprintendente ai Beni culturali Lucia Fornari Schianchi ripercorrerà la figura della pittrice del '600 Artemisia Gentileschi in un incontro pubblico previsto per lunedì 8 marzo, alle 17, al Circolo di Lettura e Conversazione (in via Melloni 2). L'ingresso è libero.
«Artemisia Gentileschi è un raro esempio di artista che - dice una nota dell'Istituzione biblioteche - ha saputo conquistare, attraverso una drammatica vicenda, la sua libertà di donna e pittrice in un secolo, il XVII, particolarmente difficile e ostile all'autonomia della donna.
Di lei Roberto Longhi ha scritto “è l'unica donna in Italia che abbia mai saputo che cosa sia pittura, e colore, e impasto, e simili essenzialità...”. Infatti Artemisia rimane uno dei pochi esempi al femminile nella storia dell'arte europea. Ricordata oltre che per il realismo e la drammaticità delle sue opere e per la sua forte personalità, per la vicenda oscura dello stupro subito e del processo infamante che ne seguì. Artemisia è, dunque, interprete di una vicenda, di un'epoca, di una dimensione artistica che sarà approfondita durante la conversazione condotta dalla Soprintendente Lucia Fornari Schianchi grazie all'iniziativa dell'associazione “Voglia di leggere - Ines Martorano”, dell'Istituzione Biblioteche del Comune di Parma, e della Biblioteca U. Balestrazzi- Biblioteca delle Donne, che l'hanno scelta come protagonista della Festa dell'8 marzo».
(foto: Valentina Cervi interpreta Artemisia)
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