Una giornata di grandi premi: Pen Club e Campiello
Grande spazio ai premi letterari sulla pagina culturale della Gazzetta di Parma in edicola domenica 5 settembre. Giuseppe Marchetti ci racconta l'esito del premio Pen, vinto a 94 anni, da Manlio Cancogni con i racconti "La sorpresa" (Elliot Ed.). Con 111 punti di distacco su Luca Ricolfi, secondo classificato. Gli altri finalisti, votati dagli scrittori soci del Pen Club, erano nell'ordine: Maurizio Cucchi con l'opera Vite pulviscolari (Mondadori Editore, con 270 voti), Andrea Vitali con l'opera La mamma del sole (Garzanti Editore, con 269 voti), Michela Murgia con l'opera Accabadora (Einaudi Editori, con 255 voti).
La Gazzetta si occupa anche di un altro prestigioso premio, il Campiello che, tra polemiche e chiacchiericci, ha decretato il suo vincitore. Alberto Sebastiani recensisce il libro di Joe Boyd, guru del rock, ''Le biciclette bianche'', il racconto della domenica è firmato da Anna Maria Dadomo.
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