"Una figlia di Francia in Italia": convegno internazionale su Luisa Elisabetta di Borbone
Aperto alla cittadinanza, dal 16 al 18 settembre prossimi si terrà a Parma, Sala Baganza e Colorno un importante convegno internazionale. Organizzato dai professori Carlo Mambriani (Università di Parma) e Gianfranco Fiaccadori (Università di Milano), con la segreteria scientifica di Alessandro Malinverni (Università di Milano), tale incontro di studio è promosso dalla Fondazione Cariparma e dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambiente, Territorio e Architettura dell’Università di Parma e posto sotto il patrocinio delle Ambasciate di Francia e Spagna.
Grazie alla generosa ospitalità dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), del Comune di Sala Baganza e della Provincia di Parma, studiosi e pubblico saranno accolti nelle suggestive cornici del palazzo nel Giardino Ducale di Parma, della rocca di Sala Baganza e della reggia di Colorno. Proprio queste furono infatti le residenze abitate da Luisa Elisabetta, dove architetti, artisti e intellettuali francesi tentarono di rivaleggiare con i fasti di Versailles.
I lavori del convegno si svolgeranno su tre sezioni, ovvero Le Corti, I Personaggi, Le Arti: studiosi italiani, francesi e spagnoli si confronteranno su temi storici, artistici e culturali, nel tentativo di approfondire la figura della prima duchessa del ramo parmense dei Borbone, abile diplomatica, tessitrice di rapporti dinastici e di matrimoni, in grado di trasformare una piccola corte in un sofisticato centro di cultura, e nel contempo inserirne l’azione politica e artistica nel panorama dei più ampi rapporti tra Parma e le diverse corti italiane ed europee.
Tale convegno sarà la conclusione scientifica delle celebrazioni per le ricorrenze borboniche (250° anniversario della morte di Luisa Elisabetta – dicembre 1759 e del matrimonio della figlia Isabella – settembre 1760) già avviate nello scorso dicembre con la presentazione di un ritratto postumo della duchessa opera di Nattier (proveniente da collezione privata) e, nell’aprile scorso, con la mostra Fuochi di gioia e lacrime d’argento. Apparati effimeri e memorie a stampa in onore di Luisa Elisabetta di Borbone, esposizione incentrata sulle macchine pirotecniche e le illuminazioni realizzate per nozze di Luisa Elisabetta a Parigi, sulle soste ufficiali durante i suoi numerosi viaggi, sul battesimo del figlio (fuochi di gioia) e sugli addobbi funebri per le sue esequie a Parigi, Parma, Piacenza e Guastalla (lacrime d’argento). Numerosi, inoltre, sono stati i momenti di approfondimento: oltre alle conferenze che hanno accompagnato gli eventi espositivi, la visita a Parma tra 16 e 20 giugno dall’associazione culturale francese GHAMU (Groupe Histoire Architecture Mentalités Urbaines), composta da specialisti del Settecento europeo legati all’Università della Sorbona, ha permesso di rinsaldare i vincoli culturali tra Parma e Parigi e organizzare nuove prospettive di approfondimento.
Programma
Giovedì 16 settembre - Palazzo Ducale del Giardino, Parma
“Le Corti”
10.00 - Saluti delle Autorità
10.30 Introduzione - Carlo Mambriani
Presiede Renzo Sabbatini
La cour de France (1727-1749) - Lucien Bély
El aprendizaje español (1739-1749) - Maria Victoria López Córdon Cortezo
Tra Parma e l’Europa: gli Infanti e la corona ducale (1749-1759) - Claudio Maddalena
Dibattito
15.00 - Presiede Maria Victoria López Córdon Cortezo
Nello specchio del Grand Tour. Parma 1748-1759: riflessi e note di viaggio - Gianfranco Fiaccadori
I difficili rapporti tra Napoli e Parma (1749-1759) - Imma Ascione
La corte di Parma nelle relazioni degli ambasciatori lucchesi - Renzo Sabbatini
I francesi a Parma all’inizio del ducato borbonico: una difficile integrazione - Giuseppe Bertini
Dibattito
Venerdì 17 settembre - Rocca di Sala Baganza
“I Personaggi”
10.30 - Saluto del Sindaco di Sala Baganza
Presiede Lucien Bély
I soggiorni di Luisa Elisabetta a Versailles tra arte e politica - Alessandro Malinverni
Les goûts artistiques du Dauphin, de la Dauphine et des Mesdames - Marie-Laure de Rochebrune
Le mécénat de Stanislas Leszczynski - Jacques Charles-Gaffiot
Dibattito
15.00 - Presiede Maria Letizia Sebastiani
Don Filippo, principe consorte? - Mirella Mafrici
Luisa Elisabetta, il matrimonio di Isabella e la politica filo-austriaca - Giorgio F. Siboni
Alle origini della Biblioteca Parmense: i libri di Luisa Elisabetta e di don Filippo - Andrea De Pasquale
Dibattito
17.30 – Concerto - Oratorio di San Lorenzo
Luca Fanfoni (violino) e Monica Fini (pianoforte)
Sabato 18 settembre - Reggio di Colorno
“Le Arti”
9.30 - Saluto dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Parma e del Sindaco di Colorno
Presiede Liliana Barroero
Le residenze e le arti alla corte di Spagna (1739-1749) - José Luís Sancho
De Versailles à Paris, ville capitale. Le goût moderne « à la grecque », moralisé par les Lumières - Daniel Rabreau
Scelte insediative e architettoniche per le regge provvisorie - Carlo Mambriani
«Novità» parmigiane: la letteratura nel decennio 1748-1759 fra lirica e teatro - Francesca Fedi
Influences françaises sur la sculpture à Parme - Guilhem Scherf
Dibattito
15.00 - Presiede Gianfranco Fiaccadori
La pittura a Parma (1749-1759) - Liliana Barroero
L’importazione di arredi francesi alla corte di Parma - Alvar González-Palácios
De Paris à Parme: les tapissiers au service de la cour - Xavier Bonnet
Le porcellane europee dei duchi: collezionismo e oggetti d’uso - Andreina Galleani d’Agliano
La musica alla corte di Parma nel primo decennio borbonico (1749-1759) - Claudio Toscani
Condillac a Parma (1758-67): il gusto, le arti, il pensiero alla corte borbonica - Andrea Gatti
Dibattito
Conclusione dei lavori - Gianfranco Fiaccadori
|
Iniziative speciali
i più letti (Arte-Cultura)
Modella per gioco: Rossella Canuti
Ama ballare e occupa il suo tempo con tante attività. Di Parma ama tutto: è la sua città natale. E' ottimista: per lei il bicchiere è sempre mezzo pieno.
Donne da prima
Dopo i commenti musicali su Aida, ecco la nostra recensione sulla moda della serata al Regio
|
|
|
Inserisci il tuo commento