Sfoglia il giornale Facebook iPhone iPad

Gazzetta di Parma

giovedì 23.02.2012 ore 02:16
Meteo Parma
oggi
min 2°
max 10°

Meteo in diretta Parma

Tempo Vento Temperatura Altri dati
2012-02-23 00:50
domani
min 5°
max 13°
GazzettaShopping.it
Moda & Accessori
Casa & Ufficio
Ristoranti Farmacie Cinema
Directory Treni Nuovi Cap
Abbigliamento Uomo
Amministratori Condominiali
Animali
Arte e Antiquariato
Autofficine
Creazioni artigianali
Enoteche
Erboristerie
Farmacie
Fiori
Pizzerie e ristoranti
Prodotti naturali e biologici
Prodotti Tipici
Ristrutturazioni Edili
Studi Fotografici
Vintage e Modernariato
Promuovi qui la tua attività
Apri una nuova categoria
  • prima pagina
  • foto & video
  • parma giorno e notte
  • gusto
  • viaggi-foto
  • motori

Vai a Tv Parma Ascolta RPR Radio Parma
  • Italia-Mondo
  • Parma
  • Quartieri-Frazioni
  • Provincia-Emilia
  • Economia
  • Arte-Cultura
  • Spettacoli - Gossip
  • Sport
  • Strajè-Stranieri
  • Buone Notizie
  • Salute-Fitness
  • Animali
Annunci Parma


03/11/2010 -

Arte-Cultura

Stampa Invia ad un amico

Tolstoj, epopea dell'umanità in cerca di Dio

Giuseppe Marchetti

E'l'alba del 7 novembre 1910. Il conte Lev Tolstoj è appena spirato. Il bollettino del XIX distretto medico registra: «Cognome: Tolstoj. Nome: Lev Nikolaevic. Età: 82 anni. Impiego: Conte. Passeggero: Forestiero. Stazione: Astapovo». Una nota buffa: quel Conte in risposta alla richiesta di impiego. Avrebbe amaramente anche sorriso l'interessato davanti ad una tale definizione. La notizia si sparge per il mondo, mai una morte, così attesa dolorosamente e ansiosamente, dilagò attraverso i mezzi d'informazione. Ce l'assicura uno dei libri più interessanti e documentati che siano usciti in questi ultimi tempi in Italia: «Tolstoj è morto» di Vladimir Pozner (Adelphi editore): un libro che racconta fatti, ne sottolinea le versioni e le contraddizioni, e attraverso articoli, cronache, lettere, dispacci di polizia e bollettini medici, profila l'immensa storia privata e pubblica di quest'uomo che morendo tiene sospeso il mondo; quel mondo che aveva cercato di conoscere, raccontare, smentire o esaltare, maledire o celebrare attraverso un corpus di romanzi, saggi e diari tra i più notevoli dell'umanità. Nella stazioncina di Astapovo dove forzatamente bloccato da da un malore Tolstoj muore, si compie il cammino di uno di quei rari testimoni che in sé assommano il nodo insolubile della creaturalità. Così lo sostiene lo storico della letteratura russa Vittorio Strada in un suo saggio dove scrive: «La vita di Tolstoj fu così geniale, la sua epoca fu così complessa, la sua opera è così immensa che si prova una certa peritanza a sottoporre questo straordinario insieme di grandezze agli strumenti freddi della misurazione e della segmentazione critica». La realtà è proprio questa: Tolstoj ancora oggi a cento anni dalla morte è una pietra d'inciampo, è una testa d'angolo. Anche l'ultima fuga resta un mistero. Perché fuggire? E dove fuggire? Domande che non ebbero allora e che non hanno oggi risposta. Il grande vecchio avvertiva davvero dentro sé stesso la pace e la guerra in continuo e straziante contrasto, eppure tali domande sono utili, necessarie e insostituibili, le sole per mezzo delle quali la vita diventa davvero tale e merita d'essere vissuta. Anche fuggendo e fuggendosi. Italo Mancini parlò addirittura di «una teologia tolstoiana» che avrebbe portato lo scrittore «a contrastare sino ad abbattere l'istituzione ecclesiastica» da una parte; e dall'altra, «a concepire la Chiesa come un tessuto di menzogna, di crudeltà, di inganni». In realtà, poi, l'avventura letteraria, i romanzi, i racconti, gli infiniti appunti di lettura e riflessione sul quotidiano e le lettere, ci testimoniano di quell'altro Tolstoj, di quel maestro che ci parla, attraverso i suoi personaggi, della storia, dei sentimenti e delle emozioni che formano il groviglio esistenziale. E se Dostoevskij aveva definito con immagini irridente Tolstoj «una carriola», l'autore di «Resurrezione» non aveva esitato a definire «Memoria della casa dei morti» uno dei migliori libri di tutta la letteratura moderna «Puskin compreso». Si dirà: lotte  tra giganti. In effetti ci troviamo davanti non solo due modi di pensare spesso diametralmente opposti, ma anche gli esiti concreti di un mondo russo che vede nell'Occidente, al quale ancora non appartiene, il centro motore della crisi che proprio pochi anni dopo la morte di Tolstoj scoppierà nell'orrore, nella devastazione e nella rivoluzione. Non è un caso che sia in «Guerra e pace», sia in «1805», la prima redazione del capolavoro, sia tanto spesso usata nei dialoghi la lingua francese, estrema e non trascurabile traccia di un europeismo convinto e aristocratico che i rivoluzionari degli anni Venti cercarono in tutti i modi di nascondere sino alla famosa definizione di Lenin: «Tolstoj è lo specchio della Rivoluzione russa». In buona sostanza il classico Tolstoj è come Eschilo o Euripide, un mito, mentre «Guerra e pace», «Anna Karenina» col suo dramma d'amore e il suo senso di colpa, e «Morte di Ivan Il'ic» raccontano, oltre le vicende subite o provocate dei singoli, la realtà dei personaggi immersi in sé stessi e in un faticoso processo di mutamento e rinnovamento, di avvicinamento al divino e di continuo timore del peccato per il quale la completa redenzione è molto difficile. In un passo del «Diario» del 1890, lo scrittore appunta: «Vivo è l'uomo che avanza verso il luogo rischiarato da un lume che si muove innanzi a lui, e che non giunge mai alla fine di questo spazio illuminato che, anzi, procede innanzi a lui. L'uomo non è un lago ma un fiume, e per di più un fiume che, a tratti, è prosciugato come nella steppa. Come un fiume ora è largo, ora stretto, ora profondo, ora piatto, ora è solo fango, ora è torbido, ora limpido, ed è tuttavia sempre lo stesso. Così anche l'uomo ora è vicino a Cristo, ora è un porco. E questo dev'essere saputo». Nella piccola stazione di Astapovo cent'anni fa quell'uomo che fuggiva, andando a rintanarsi chissà dove dopo aver abbandonato tutto - e addirittura scomunicato dalla Chiesa - rappresentava non il senso della fuga per sottrarsi al giudizio, bensì la volontà d'incontrare davvero il re del giudizio, il più grande e pietoso Padre.
 







ULTIMI COMMENTI
Guardali tutti
Inserisci il tuo commento


Guardali tutti
Inserisci il tuo commento

INSERISCI UN COMMENTO




Iniziative speciali

Dalla homepage


i più letti
(Arte-Cultura)
oggi  |   settimana  |   mese
E' morto Sellerio: i suoi scatti sono nella storia della fotografia Federica Rossi al "Giubbe Rosse" di Firenze La Gamberale accende le luci del mondo Scrittori del Rinascimento Regio declassato a teatro di provincia
A Parma in maschera dal 1200 Quel giallo sembra un film. E avrà un sequel Progetto-monstre per il Farnese Il Milan degli anni '60 nella saga familiare di Donatella Evangelista Parliamo in dialetto
Il Milan degli anni '60 nella saga familiare di Donatella Evangelista Federica Rossi espone all'Istituto italiano di cultura di Copenaghen Mother Earth Le foto dei giovani diventano una mostra all'Hub Cafè Quando l'arte lancia un messaggio ecologico Cina sempre più forte
I più commentati
I più letti

La Vasca

ll mARTEdì:
Marta B. Zabreska

Le radici che affondano  a Rabka-Zdroj, Polonia, e una passione, per i colori e le forme, che la accompagna sin da bambina

Dite la vostra

Foto: Il mARTEdì di Marta B. Zabreska

Parma

L'altra metà di Parma: interviste al femminile - Teresa Giulietti racconta segreti e perversioni della Casta: "Sì all'erotismo ma odio la volgarità"

Il quiz "L'Eredità" l'ha vista campionessa per 4 puntate: lei si è divertita ma l'ha fatto solo per farsi conoscere. Nella nostra intervista spiega quanto è divertente fare i quiz in tv, quali libri pubblicherà (c'è anche il diario di una crimonologa, in collaborazione con la famosa Roberta Bruzzone) e le sue idee sullo “sfruttamento” del corpo della donna in tv e pubblicità.

Dite la vostra

Saperi e Sapori

Academia Barilla premia il cinema in cucina

 Presentato il Premio Academia Barilla 2012 destinato ai cortometraggi che interpretano al meglio il tema “Storie di cucina – A tavola con la promozione, lo sviluppo e la difesa dei valori culinari italiani”  - Votate i video sul nostro sito

Dite la vostra

Speciali

Magazine: il sito da "sfogliare"

Non solo news: ecco tutti i canali a tema del nostro sito

Dite la vostra

Speciali: gAzZettadiparma: scoprite il nostro sito dall'A alla Z - Indice alfabetico

Quartieri-Frazioni

Quartieri e Frazioni: la voce dei cittadini

Dopo l'addio ai Consigli di quartiere e alla struttura del decentramento, nasce una sezione del nostro sito dedicata alle vostre segnalazioni

 Aprite l'articolo e scriveteci nelle pagine dei singoli quartieri, oppure inviateci segnalazioni e foto a sito@gazzettadiparma.net

Segnalate iniziative e problemi del vostro quartiere

Parma

Gazzetta sull'iPad: più di mille scaricano la nuova applicazione

Successo per la versione aggiornata della "app". E i nuovi utenti sono oltre cento.

Dite la vostra

Parma: La Gazzetta? Ora si legge anche sull'iPad

Economia

Gazzetta Shopping: sconti e offerte a portata di clic

Al via il nuovo sito. Uno strumento grazie al quale gli utenti possono scoprire le promozioni dei negozi del territorio.

Dite la vostra

Per visualizzare questo contenuto devi abilitare Javascript o scaricare la versione più recente di Flash Player.
Download Flash Player

Registrati al sito
Sondaggi
Lettere al direttore
Invia la tua notizia
Invia una storia o una foto

  • Barilla Center - Settimana della scienzaAmianto smaltimento e coperture Coperture ecologiche, coinbentazioni ed impermealizzazioni. Ciano d'Enza, Canossa (RE)
  • Barilla Center - Settimana della scienzaDa noi in vendita il vino in bottiglia e il nuovo in damigiana, vendemmia 2011, nelle sedi di Montecchio e S.Ilario d'Enza.
  • Barilla Center - Settimana della scienzaDal 5 gennaio al 4 marzo
    è tempo di saldi al Barilla Center. Aperto tutte le domeniche.
  • Colorificio Marchesi Marchesi colora atmosfere
    • pitture professionali
    • trattamento legno
    • belle arti
  • Colorificio MarchesiCò Italo ceramiche.
    Rifacimenti e ristrutturazioni arredo bagno ed accessori pavimenti e rivestimenti stufe e camini.
  • Autozatti
    Entra nella sezione USATO E KM. ZERO e scopri le 600 vetture disponibili, oppure scopri le quattro offerte della settimana nel sito.
  • kappaCrepe nei muri?
    La tua casa ti chiede aiuto?
    Richiedi un sopralluogo gratuito. Scopri i vantaggi del Sistema MULTIRESINE®.
  • SO.PAR.CO. SO.PAR.CO. spa
    GEN.COS. srl Costruzioni Generali

    La qualità nel costruire
  • a ca meja Prenota online e porta a casa le specialità del Tre Ville. Tagliata di tonno, filetto di branzino, tortelli, culatello e tanto altro.
Promozioni e offerte per te

Per la tua pubblicità


Pubblica un necrologio
Pubblica un annuncio


Gazzettadiparma.it Gazzetta di Parma S.r.l. - P.Iva 02361510346 - Tutti i diritti riservati 2012
Note legali  |   Privacy  |   Contatti  |   Mappa del sito  |   Requisiti tecnici  |   Feed RSS  |  
Versione iPhone e mobile  |   Aggiorna il tuo browser  |   Annunci Parma  |   Negozi Parma  |  
Edicole convenzionate  |  Cerca su Google Maps
Fai di Gazzettadiparma.it
la tua homepage