"Punto Arte" apre ai nuovi talenti parmigiani
Damiano Ferretti
L’imprenditoria al servizio dell’arte, in particolare dei giovani talenti parmigiani. Dopo aver inaugurato nel 2008 «Punto Arte» - lo spazio dedicato all’esposizione di tutto ciò che può essere definito artistico -, «Confartigianato Imprese Apla» ha stretto un accordo con l’Archivio Giovani Artisti del Comune. «Questa iniziativa - spiega Leonardo Cassinelli, vicepresidente provinciale «Confartigianato Imprese Apla» - è un modo per aprire sempre più la nostra associazione alla città e soprattutto diventa una occasione per ospitare artisti pittorici, mostre floreali e anche artigiani del legno che sono a tutti gli effetti degli artisti. Con questo progetto - prosegue Cassinelli - vogliamo contribuire a far incontrare due aspetti fondamentali dell’ingegno umano: l’atto creativo e l’abilità esecutiva di ogni opera, evidenziando come in ogni atto creativo, il fulcro sia la persona, fondamento di ogni crescita, sviluppo ed evoluzione sociale». Nella nostra città l’attenzione verso la creatività giovanile da parte di istituzioni pubbliche - e talvolta private - ha assunto proporzioni notevoli per quantità e qualità: l’Archivio Giovani Artisti ne è un esempio lampante. «Confartigianato Apla - sottolinea l’assessore al Benessere e Creatività Giovanile, Lorenzo Lasagna - compie, attraverso questo accordo, un passo importante, perché pur essendo un’associazione di categoria importante che cura gli interessi dei propri associati, non dimentica quello che può essere il valore aggiunto in termini anche di promozione culturale della propria attività associativa e mette a disposizione i propri spazi per le esposizioni dei giovani artisti del nostro territorio». Proprio per la loro eterogeneità - legata solo dal filo conduttore dell’ingegno - le esposizioni saranno di volta in volta una scoperta per chi deciderà di entrare in quel «contenitore poliedrico di funzioni» che sta diventando Confartigianato Imprese Apla. La rassegna espositiva di «Punto Arte» si aprirà martedì 3 maggio con una personale di Babiscia dal titolo «Nitric Acid», quasi un omaggio alla centenaria tecnica dell’incisione.
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