Stefano Roncarati «Gioco un altro anno, poi forse smetto»
Marco Bernardini
Mister 202 gol sa benissimo che il segreto del Colorno capolista in Eccellenza non può essere solamente lui, il singolo.
E l’esempio che tira fuori con naturalezza è la dimostrazione più lampante dell’importanza di un gruppo mai così solido. «Da quest’anno al martedì abbiamo istituito un processo all’interno dello spogliatoio per chi esce dal campo e non saluta il compagno. C’è un giudice vero e proprio, Pollini (il secondo portiere dei gialloverdi), che indossa una parrucca ottocentesca e, alla fine, emette la sentenza». Subito a ruota, sbucano le quindici reti di Stefano Roncarati, che gli valgono il primato solitario nella classifica dei cannonieri, lui che in passato l’ha vinta una volta sola, e non spiegano, a fondo, i motivi di una carriera troppo «low cost». «Ha inciso il fatto di esser arrivato relativamente tardi tra i professionisti e non aver militato nella Primavera di un club di serie A - confessa - e poi quando giochi come punta, un ruolo più d’élite rispetto al difensore, e non sei spinto da grossi sponsor dietro, è più difficile sfondare». Per un attimo ha creduto di farcela. «Avrei meritato una chance in C1, specialmente dopo l’anno del debutto tra i pro a Fano, in cui segnai nove gol in un contesto di bassa classifica. Purtroppo, non è andata così». Dalle nostre parti, non ebbe miglior fortuna con il Parma. «Feci un provino all’età di tredici-quattordici anni, mi misi in evidenza con una doppietta ma non essendomi ancora sviluppato fisicamente decisero di non prendermi». Laureato in Giurisprudenza nel 2007, «i miei hanno insistito tanto affinchè concludessi gli studi, è una bella soddisfazione personale», è responsabile delle società sportive Erreà tra Parma e provincia, «il lavoro mi piace, in questi due anni e mezzo credo di esser cresciuto parecchio e sogno di arrivare più in alto». Ha messo la testa a posto anche sotto il profilo sentimentale. «Convivo con Manuela (Boselli, volto noto di Tv Parma) da circa sei mesi, sto davvero molto bene e ho trovato quella serenità che si ripercuote sul campo e nella vita di tutti i giorni. A livello di divertimento, è normale che continui ad uscire assieme agli amici ma non sento più la necessità di frequentare assiduamente i locali notturni».
Tra l’altro, lui è già abituato a gestire le faccende domestiche. «Uscito di casa la prima volta per andare a Fano, inizialmente prevale la paura, poi ti rendi conto di esser autonomo, indipendente e non vorresti più tornare indietro. Il lavaggio degli indumenti l’ho sempre lasciato a mia madre, ma ai fornelli me la cavo alla grande: la mia specialità è il «risotto alla Roncarati» con formaggino fuso, peperoncino puro ed un ingrediente segreto, finora l’hanno assaggiato in pochissimi». Quando un domani, «vado avanti sicuro un’altra stagione, poi si vedrà», appenderà gli scarpini al chiodo, potrebbe rimanere ugualmente nell’ambiente. «Mi sto iscrivendo al corso d’allenatori a Parma per conseguire il patentino di Terza. Il calcio è un settore dove c’è tanto da fare, migliorare e nel mio piccolo, vorrei dare qualcosa al mondo dello sport che ho sempre praticato fin da bambino». Ed il suo futuro più immediato è un punto interrogativo, soprattutto, in caso di promozione. «Tra lavoro e famiglia, allenarsi tutti i giorni della settimana diventerebbe un discorso un po’ troppo impegnativo. Ma per Colorno la serie D sarebbe la valvola di sfogo ideale, non esiste in zona un settore giovanile così numeroso». Ragiona da giocatore, parla già da dirigente: questo è Stefano Roncarati.
Domenica 27 maggio Beppe Carletti dei Nomadi e la cantante lirica reggiana Elena Rossi interpreteranno Enrico V e Matilde di Canossa. E sabato 26 maggio, Serata Matildica. Partecipa al corteo anche Marco Cavozza, falconiere bardigiano che da anni abita a Traversetolo: porterà un'aquila con un'apertura alare di due metri.
Il cantante: "Sono guarito da tre malattie mortali. Per riprendersi persona normale ci mette tempo, io non sono nomrale e quindi sono pronto". E continua la polemica a distanza con Baglioni
Mary Corradi, 36enne artista parmigiana è pittrice, scultrice, scrittrice. Ama la fotografia e si è messa alla prova su un palco come attrice e danzatrice.
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