Zaccardo: "Abbiamo più identità di squadra"
«Abbiamo inanellato una bella serie positiva, un po' come quella che avevamo centrato lo scorso anno con Colomba. Certo, non si dovrebbe cambiare allenatore per avere continuità, lo sappiamo». Così Cristian Zaccardo parla del momento positivo che il Parma sta vivendo, rigenerato dalla “cura Donadoni”. Da quando l’ex ct azzurro si è seduto sulla panchina dei crociati, la squadra ha ingranato la marcia giusta. Il difensore, campione del mondo nel 2006 con la Nazionale di Marcello Lippi, sa però che bisogna «rimanere con i piedi per terra» e prova a spiegare cosa è cambiato nelle ultime settimane e qual è stata la chiave che ha permesso a lui e ai suoi compagni di portare a casa 8 punti in 4 partite.
«Non credo sia una questione di modulo, abbiamo più convinzione nei nostri mezzi, più identità di squadra, siamo noi stessi il punto di riferimento per migliorare e affrontare le gare - spiega Zaccardo -. Ora però ci attende un calendario impegnativo, con gare pericolose e siamo consapevoli che i conti si fanno solo alla fine e che da una settimana all’altra lo scenario può cambiare. Dobbiamo stare attenti alla Fiorentina, hanno giocatori straordinari come Amauri e Jovetic, anche per noi difensori sarà un bell'esame, si vedrà di che pasta siamo fatti. Penso che quando c'è solidità dietro ne giovino anche centrocampo e attacco».
Acquista i biglietti del Parma Calcio per tutte le partite del campionato.
A partire da 9 euro! Acquista subito, disponibilità limitata!
Inserisci il tuo commento