Parma-Juventus finisce 0-0 in un match con un finale da far west. Al Tardini il Parma tiene testa alla Juventus e, nel recupero della ventunesima giornata rinviata per neve, raccoglie contro la capolista un punto pesante.
Nel primo tempo le due avversarie si studiano molto e le occasioni da rete sono quasi inesistenti. Unica eccezione il palo colpito dallo juventino Chiellini all'inizio della prima frazione.
Nella ripresa il Parma si fa più pericoloso e si procura in contropiede due occasioni con Giovinco che cade in area in un contrasto reclamando un calcio di rigore. La Juve non ci sta e da 30 metri Pirlo fa partire un destro velenoso deviato da Pavarini in angolo. Poco dopo Pirlo pesca ancora Giaccherini che tira a botta sicura ma si trova di fronte un provvidenziale Pavarini.
Nel finale Pirlo reclama per un rigore, gli animi si surriscaldano e, al triplice fischio, scoppia un tafferuglio tra crociati e bianconeri al rientro negli spogliatoi.
La classifica: Parma a 28 punti (apri la pagina)
IL SALUTO DI PARMA A CRESPO. Un mezzo giro di campo, tenendo per mano le due figliolette Nicole e Sofia. Hernan Crespo ha ricambiato così l’ovazione del Tardini, inchinandosi davanti alla curva e godendosi l’affetto e l’amore dei tifosi che lo hanno salutato prima della partita con Juve.
L'argentino che a luglio compirà 37 anni ha dato l’addio al club e alla serie A, quasi certamente per giocare nella Premier League indiana. «Il rispetto che ti sei guadagnato è per l’amore che ci hai dimostrato: grazie Hernan», lo striscione dei Boys 1977 della curva nord. Mentre Crespo sfilava, il settore bianconero è rimasto rispettosamente in silenzio. A "Valdanito" sono state consegnate due targhe, una dalla società per mano del presidente Tommaso Ghirardi e una da parte del coordinamento dei tifosi.
DONADONI: "TROPPI TIMORI NEL PRIMO TEMPO. NELLA RIPRESA I RAGAZZI SONO STATI BRAVI". "Nel primo tempo siamo stati bravi a difenderci, ma non nel riproporci. C'era eccessivo timore, forse dovuto alla mancanza di certezze e sicurezze nei propri mezzi e questo faceva sì che quando recuperavamo palla la perdevamo presto". E' questa l’analisi di Roberto Donadoni in merito al primo tempo del suo Parma. Troppo rinunciataria la squadra contro una Juventus che ha dominato i primi 45 minuti, ma che non è riuscita a trovare il gol nell’intera partita, rischiando anche qualcosa nella ripresa. "Nel secondo tempo - continua Donadoni ai microfoni di Sky Sport -, si è allentata un po' la foga veramente forte che la Juventus ha messo in campo nel primo tempo. Concedevano più spazi e noi ripartivamo meglio, abbiamo proposto di più. Il Parma è stata una squadra diversa nella ripresa, i ragazzi sono stati bravi, si sono impegnati e sacrificati e, al di là delle sbavature, credo che siamo sulla buona strada".
Donadoni parla anche della direzione di gara di Mazzoleni, la Juve reclama per due rigori, il Parma per uno. "Io non voglio parlare dell’arbitro, ma non voglio farlo mai e in ogni caso. Le partite vanno viste nell’arco dei 90 minuti, gli arbitri a volte ci tolgono e a volte ci danno. Serve equilibrio e buon senso non si può essere sempre pronti a lamentarsi per il proprio tornaconto". Tornando ad analizzare la partita, Donadoni spiega i cambi: "volevo dare un po' più di qualità a centrocampo inserendo Musacci che ha geometrie, so che Mariga può fare anche quel ruolo, ha dinamicità e prestanza fisica, caratteristiche che potevano dare fastidio alla Juve quando ci proponevamo. Ha fatto bene Musacci così come Jonathan, poi Lucarelli ha avuto i crampi e siamo stati costretti al terzo cambio".
CONTE E I PENALTY MANCATI: "PENSO SI ABBIA PAURA A DARE RIGORI ALLA JUVE. LA GARA L'ABBIAMO FATTA NOI". "Penso che si abbia paura a dare rigori alla Juve e non voglio appellarmi ai singoli episodi", ha detto il tecnico della Juventus Antonio Conte commentando a caldo la partita ai microfoni di Sky. Conte ha parlato dei rigori contestati dai bianconeri e non concessi dal direttore di gara.
"Le situazioni di oggi le ho già viste in campo - ha detto Conte -. Per il Parma non c'è niente, anzi c'è una simulazione di Giovinco che avrebbe meritato il giallo. Su Giaccherini e Pirlo le immagini si commentano da sole, penso che si abbia paura a dare rigori alla Juve e non voglio appellarmi ai singoli episodi".
Va giù pesante Antonio Conte, deluso per il pareggio ma non per la prestazione della squadra. "L'aria che si respira è che se non si fischia alla Juve non si sbaglia, se si sbaglia a sfavore della Juve non succede niente, vogliamo essere trattati equamente. Perché questo? Basta andare indietro e c'è la spiegazione - ha detto Conte -. Mi dispiace, comincio in cuor mio ad avvertire delle cose che pensavo fossero superate. Non voglio parlare del singolo episodio, ma di una statistica allarmante. Noi sviluppiamo 70-75' nella metà campo avversaria e fino ad ora siamo la squadra che ha avuto meno rigori in assoluto. Anche le ultime in classifica ci precedono in questa graduatoria. Gli arbitri devono essere sereni nei nostri confronti, vi invito a guardare le statistiche di quanti rigori abbiamo preso e quanti ce ne hanno dati contro negli ultimi anni" ha detto il tecnico bianconero, che recrimina anche per non aver portato a casa i tre punti. "La gara l’abbiamo fatta noi, dispiace non vincere queste gare. Gare dominate così occorre vincerle, abbiamo anche avuto diverse occasioni per fare gol. A volte è stato bravo il portiere a volte meno bravi noi".
GIOVINCO: "IL PAREGGIO E' GIUSTO". "E' stata una bella partita tra due squadre che volevano vincere. Ci abbiamo provato, ma non ci siamo riusciti, è giusto il pareggio, va bene così e adesso pensiamo alla prossima partita". Sebastian Giovinco accetta il verdetto del campo. Lo 0-0 interno contro la Juventus gli sta bene anche perché il suo Parma ha giocato una gara dai due volti. "Nel primo tempo forse abbiamo avuto il timore di prendere gol, poi siamo venuti fuori nella ripresa e abbiamo fatto molto bene. E’ stato un pareggio giusto, ma adesso dobbiamo continuare così", ha proseguito Giovinco ai microfoni di Sky Sport. Poi il fantasista del Parma parla anche della Juventus, ex ma forse anche sua futura squadra. "La Juve è tornata la squadra vincente di una volta, una caratteristica che mancava da 5 anni e che hanno ritrovato, lotteranno fino alla fine per lo scudetto".
Su Youtube: il giro di campo di Crespo (video amatoriale di Gabriele Majo)
La partita minuto per minuto. Commenta nello spazio dedicato ai lettori.
Acquista i biglietti del Parma Calcio per tutte le partite del campionato.
A partire da 9 euro! Acquista subito, disponibilità limitata!
Inserisci il tuo commento