Marco Bernardini La storia di Fiorentina-Novara, dal minuto 31 in poi, è ormai nota, non solo agli addetti ai lavori. Delio Rossi decide di sostituire il talento serbo Adem Ljajic, che lo applaude ironicamente, gli sussurra qualcosina di troppo e subìsce, in un raptus d’ira, la furente reazione del tecnico romagnolo, tanto scomposta da scagliarsi addosso al giocatore, sferrargli un paio di schiaffoni prima di essere bloccato dal resto della panchina. Andrea Della Valle, nel post partita, lo licenzia in tronco, al suo posto il team manager Vincenzo Guerini, ma non potrà dimenticare le immagini di quella vergognosa rissa da saloon che colpisce parecchi colleghi di Rossi, immediatamente punito dal Giudice Sportivo con tre mesi di squalifica. Il presidente dell’Aiac, Renzo Ulivieri, è alquanto amareggiato e non si dà pace. «Le mani devono stare a posto, non possiamo mai permetterci di perdere l’autocontrollo. E’ una storia molto semplice da capire: un’azione sbagliata in seguito ad una provocazione altrettanto sbagliata e, pare, dai contenuti offensivi. Non ho ancora sentito Rossi, meglio lasciarlo tranquillo in una situazione del genere». L’ex allenatore del Parma, Franco Colomba, si aspetta punizioni severe per l’attaccante viola. «E’ indubbiamente un grave episodio che lascia un po’ stupiti, specie, se commesso da una persona mite quale si è sempre dimostrato Rossi. Ha, di sicuro, esagerato, ma bisogna imparare il rispetto dei ruoli ed accettare le scelte prese da chi siede in panchina: alla stessa stregua, deve essere stigmatizzato l’atteggiamento scorretto del giocatore, si sta spargendo un malcostume che va estirpato perché poi è troppo facile far passare per stupidi solo gli allenatori. C’è in giro una maleducazione latente che non può continuare». Più duro il commento di Gigi Apolloni, ex-difensore gialloblù, attualmente alla guida del Gubbio. «Provo un’amarezza incredibile, innanzitutto, per l’uomo, non ha saputo gestire le forti tensioni delle ultime settimane ed ha pagato a caro prezzo la mancanza di freddezza in un momento delicato della stagione. Non è un comportamento tollerabile». Zero giustificazioni anche da parte di Marco Osio. «Una reazione deplorevole, troppo esagerata di fronte a milioni di telespettatori, si capisce la tensione eccessiva, sotto l’aspetto mentale, che si vive in quelle piazze. Brutto il gesto del ragazzo, se ne vedono a decine ogni settimana». Alberto Mantelli, che sta cercando di evitare i play-out di serie D con il Fidenza, difende, a tratti, la sua categoria. «Nessuno sa quello che passa nella testa di un allenatore. Si tratta di un gesto pesante da condannare, io non lo farei mai ma proviamo a metterci nei panni di Rossi che si sta giocando un’occasione importante e si vede applaudire sotto il muso da un ragazzino di vent’anni. I cambi vengono sempre decisi per il bene della squadra».
Allarga il discorso, invece, il tecnico del Monticelli, Enrico Cannata, che assieme a Rossi ha frequentato il corso di Coverciano. «E’ una brava persona che si è fatta cogliere in una condizione emotiva fragile, giusto che paghi perché ha sbagliato alla grande. Ma non mi piace il clamore creato attorno al caso: il calcio è un mondo sovrastimato, a livello economico, di aspettative e considerazione nella società, in cui la cultura sportiva è diventata un optional. Prendiamo esempio dall’Inghilterra, dove i tifosi, a fine partita, hanno applaudito i Wolves nonostante la retrocessione».
Spero solo che l'abbia colpito e che gli abbia fatto un occhio nero.In tempo di crisi,questi privilegiati pensano di essere i padrooni del mondo. Bravo Rossi,hai fatto bene.
inviato da SAN. VELENOSO santo martire protettore del forum il 04/05/2012 alle 23:23
Videointervista al pediatra e neonatologo parmigiano che ha scritto "Crescere un figlio", edito da Mondadori. E che parla dei bimbi come migliori dispensatori di consigli per i loro genitori, della paure sane, del ruolo dei papà. E anche della "ciacola-terapia"
Dalle notizie su Traffico e trasporti a Economia per tutti, da Parma al femminile a GazzettaScuola con le notizie dalle superiori, dalla Guida ai ristoranti alla sezione sulla Storia di Parma. E poi Parma calcio, Gossip, Fotografia, Dialetto.......
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